Guidare a 17 anni sarà possibile da aprile 2012

Dal 22 aprile del 2012, in attuazione della riforma del Codice della Strada, ai 17 anni sarà consentito guidare nel rispetto, però, di talune condizioni analizzate nell'articolo.

di Simona Vitale 27 Dicembre 2011 12:36

Dal 22 aprile 2012 sarà possibile guidare a 17 anni. In quella data, infatti, entrerà in vigore il decreto attuativo di questa possibilità, già prevista dalla riforma del Codice della Strada (Legge 120/10). Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre ed entrerà in vigore dopo un periodo di “vacatio legis” di 4 mesi. Ovviamente, per il 17enni guidatori in erba ci saranno alcune condizioni da rispettare. La riforma ha aggiunto all’art. 115 i commi da 1-bis a 1-septies. Dunque, secondo il comma 1-bis è previsto che:

Ai minori che hanno compiuto diciassette anni e che sono titolari di patente di guida è consentita, a fini di esercitazione, la guida di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t, con esclusione del traino di qualunque tipo di rimorchio, e comunque nel rispetto dei limiti di potenza specifica riferita alla tara di cui all’articolo 117, comma 2-bis, purchè accompagnati da un conducente titolare di patente di guida di categoria B o superiore da almeno dieci anni, previo rilascio di un’apposita autorizzazione da parte del competente ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, su istanza presentata al medesimo ufficio dal genitore o dal legale rappresentante del minore.

Il minore, per essere ammesso alla guida, deve aver frequentato un corso pratico di almeno 10 ore di guida, di cui 4 in autostrada o su strade extra-urbane e due in  in condizione di visione notturna, presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato. Il corso di guida si dovrà svolgere per non più di due ore al giorno. I genitori del minore e il titolare dell’autoscuola potranno concordare anche delle ore di lezioni di guida aggiuntive, rispetto a quelle 10 ore minime previste. Le lezioni, inoltre, dovranno essere individuali, partendo e arrivando alla sede dell’autoscuola. Dopo il breve corso l’autoscuola rilascia un attestato di frequenza, conseguito senza superamento di esame, che va portato poi alla Motorizzazione in modo da avere l’attestato necessario per guidare in presenza di un adulto, di cui sopra e che dovrà essere anch’egli registrato. Pertanto occorrerà riferire alla Motorizzazione i nomi di coloro che sono accompagnatori designati, sebbene nel tempo sarà comunque possibile modificarli, previa, ovviamente, comunicazione alla Motorizzazione. In ogni caso, importante è il fatto che il 17enne potrà guidare solo auto piccole e  ci sarà tolleranza zero:  “Chi durante la guida dell’auto o della moto commette infrazioni da sospensione o revoca della patente si vede automaticamente revocare l’autorizzazione e non può conseguirne un’altra”.

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