Esecuzione a Vermicino. Ucciso con un colpo alla nuca

Vittima, un romano di 45 anni. L'uomo sembra avere precedenti per droga

di Daniela Santoni 4 Ottobre 2012 11:11

Sembra un’esecuzione in piena regola. Vittima, un romano di 45 anni, con precedenti per droga. L’uomo è stato assassinato in una strada di Vermicino, alle porte di Roma, con una raffica di proiettili: cinque colpi lo hanno raggiunto al torace e uno alla nuca. Il cadavere è stato trovato bocconi sull’asfalto. Il teatro dell’omicidio è via Ventidue Rubbia. Una via piccola e buia che si affaccia sulla campagna. Sul posto sono giunti i  carabinieri di Frascati che si occupano del caso, gli esperti del Ris, il medico legale.  Ma l’indagine si presenta tutt’altro che semplice. Non vi sarebbero infatti testimoni oculari che avrebbero assistito all’omicidio. L’autopsia che si terrà oggi chiarirà meglio la dinamica dell’omicidio e stabilirà con esattezza quanti colpi sono stati sparati.

Intanto i carabinieri hanno ascoltato alcuni residenti che abitano poco distante il luogo del ritrovamento. Sembra che nessuno abbia sentito nulla né si sia accorto di qualcosa che potesse far pensare a un delitto. L’uomo assassinato aveva un abbigliamento sportivo ma non trasandato. Per gli inquirenti va chiarito subito se il luogo dell’omicidio è quello del ritrovamento, oppure se gli assassini hanno abbandonato lì il cadavere dopo aver commesso il delitto altrove.

Non lontano dal luogo del nuovo fatto di sangue, nella zona dei Castelli Romani, il 30 maggio 2011 ci fu un’altra sparatoria in strada con 2 morti e 2 feriti gravi in località Cecchina. Una guerra per il mercato della droga era stata all’origine dello scontro armato, durante il quale un gruppo di persone aveva aperto il fuoco su alcuni uomini che si trovavano in strada. Si pensa che il movente possa essere il medesimo anche per questo nuovo delitto.

Tags: delitto · droga
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