Chirurgia estetica per lui? A lei non piace

La chirurgia plastica ormai è una cosa comune che ha coinvolto e coinvolge un numero sempre maggiore di persone, ma se prima era monopolio delle donne adesso la tendenze è in crescita anche per l'uomo.

di Vincenzo Avagnale 23 Novembre 2011 15:33

Una delle novità del XX secolo è stata la possibilità di cambiare il proprio aspetto secondo il proprio gusto e così cambiare quei dettagli che madre natura non aveva voluto fornire al corpo femminile capace di pagarsi l’esoso intervento chirurgico. All’inizio il risultato era un po’ dubbio o comunque tendeva a dimostrare la sua scarsa efficacia col passare del tempo, visto che i mezzi e le conoscenze non erano neanche tanto approfondite.

Oggi farsi un intervento di chirurgia estetica non è poi un fatto così poco comune, anzi, è diventata una pratica poco costosa, che non solo i Vip possono permettersi. Permane l’eterno dubbio se il seno naturale sia meglio di quello rifatto oppure sull’opportunità di farsi certi ritocchi estetici oltre una certa età o prima di una certa età (è diventato ormai di moda che i genitori regalino alle figlie un intervento per ingrandire il seno al compimento dei 18 anni).

Nonostante tutto però la chirurgia estetica si era rivolta principalmente al pubblico femminile, mentre quello maschile aveva sempre un po’ snobbato il ritocco per ragioni legate al machismo o comunque al concetto che dell’uomo la bellezza è un fatto relativo. Sembra invece al tramonto oggi la tendenza al “macho acqua e sapone”, infatti secondo i dati dell’Asaps negli Stati uniti dal 1997 ad oggi il numero di uomini che ricorre alla chirurgia estetica è aumentato vertiginosamente, parliamo di una percentuale vicina all’88%.

In Italia sarebbero 6 uomini su 100 a ricorrere al ritocco, ma la cosa non piace affatto alle loro partner, infatti con le ricerche condotte su un campione di oltre 100 donne dai 26 ai 52 anni si è evidenziato che la bellezza di un uomo è un piacevole optional, ma non è l’essenziale.

Sarà vero? Il moltiplicarsi delle donne che occupano una posizione di responsabilità ha dimostrato, coi numerosi scandali risultanti dall’abuso di prostituzione maschile che le donne di oggi non si fanno affatto problemi a circondarsi dei cosi detti “boy toy”, per cui forse non è un caso che anche fra i maschi aumenti il ricorso alla chirurgia per migliorare l’aspetto.

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