Bloccate le carte di credito dei terremotati. Barclays spiega perché

La banca inglese Barclays ha poi deciso di chiarire la situazione inviando un comunicato spiegando cosa fosse in realtà successo.

di Simona Vitale 23 giugno 2012 9:58

Denuncia destinata a fare scalpore sicuramente. La Confesercenti di Ferrara ha accusato la banca inglese Barclays di aver bloccato le carte di credito alle vittime del terremoto in Emilia, nel timore che queste persone, avendo perso sia la casa che il lavoro, potessero divenire insolventi. La banca inglese ha ovviamente controreplicato, asserendo che il blocco della carta di alcuni clienti è stato solo accidentale e dovuto ad una procedura errata. Il blocco sarebbe stato pertanto rimosso.

La situazione è stata messa in evidenza da Alessandro Osti, direttore di Confesercenti, che risiede in una delle zone colpite dal terremoto e possiede una carta di credito proprio della banca britannica. L’uomo ha raccontato che, dopo aver acquistato delle cose, aveva intenzione di pagare con la sua carta di credito, che usa da 4 anni, circuito VISA ed emessa da Barclays, ma la transazione è stata rifiutata stranamente. Dopo aver chiesto spiegazioni al numero verde, un operatore sembra aver riferito ad Osti le seguenti parole:

Sa, lei avrebbe potuto aver perso la casa o il lavoro e non essere più in grado di pagare gli acquisti che fa. Per questo Barclays ha bloccato le carte di chi abita in queste zone: perché la gente non accumuli debiti che non è in grado di ripianare.

Dopo un invito su Facebook a boicottare la banca inglese, un portavoce di Barclays Italia asserisce però che non esiste nessuna carta è stata bloccata e che ogni problema deve essere stato causato da un disguido di natura tecnica, in ordine al quale sono in corso delle verifiche. Nella serata di ieri la banca inglese ha poi inviato il seguente comunicato, in modo da chiarire la faccenda una volta e per tutte:

A seguito del terremoto che ha colpito l’Emilia, abbiamo provveduto a bloccare le attività di recupero crediti su tutti i clienti residenti nei comuni colpiti e possessori di carte. Questo per non generare ulteriori difficoltà e preoccupazioni ai clienti già in posizione di sofferenza prima del sisma. L’attività di recupero crediti è stata, inoltre, preventivamente sospesa anche per tutti gli altri clienti dell’area che, pur non essendo attualmente in sofferenza, potrebbero trovarsi in questa situazione a seguito dei recenti eventi. A fronte di alcune segnalazioni, ci siamo accorti di aver generato un errore di procedura che ha determinato il blocco accidentale e del tutto involontario della carta di alcuni clienti. Tale blocco è stato prontamente rimosso. Ci dispiace molto aver arrecato ulteriore disagio. Faremo il possibile per stare vicini ai nostri clienti in questo difficile momento.

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