Berlusconi: “Lotterò ancora per la libertà”

L'ex premier alla Comunità di Don Gelmini: "Noi siamo riusciti, fino all'estate scorsa, a tenere i conti in ordine, tagliando le spese, invece di alzare le imposte. Invece con queste nuove tasse si rischia la recessione".

di Gianni Monaco 27 Dicembre 2011 15:16

Da oltre un mese Silvio Berlusconi non è più il presidente del consiglio ed è tornato ad essere un “semplice parlamentare”. Nonostante ciò, di abbandonare la politica, il fondatore di Mediaset, non ha alcuna intenzione. Nette le parole pronunciate dall’ex capo del governo nel corso di una telefonata alla Comunità di Don Gelmini. Un avvertimento a Monti?

“Io sono ancora impegnato a sostenere la nostra forza di libertà – ha detto il leader del Pdl. – E quindi sono sempre in pista, anche per il futuro. I sondaggi danno il nostro partito in fortissima ripresa. Il nostro paese ha bisogno di un grande cambiamento, di una riforma dell’architettura istituzionale, affinché lo si possa rendere governabile. Se riusciremo a farlo in questo tempo che ancora ci resta da qui alla fine della legislatura, potremo dire di avere fatto qualcosa di grande e di importante. Noi comunque siamo sempre il partito di maggioranza in parlamento. Gli Italiani sono preoccupati. Noi siamo riusciti, fino all’estate scorsa, a tenere i conti in ordine, tagliando le spese, invece di alzare le imposte. Invece – ha aggiunto l’ex premier – con queste nuove tasse si rischia di indurre la recessione“.

Commenti