Beppe Grillo: “Pdl e Pd sono la stessa cosa”

Il comico genovese ancora all'attacco. Nei giorni scorsi il partito di Bersani lo aveva accusato di avere favorito il centrodestra nelle elezioni regionali del Molise.

di Gianni Monaco 24 Ottobre 2011 19:44

Da qualche giorno Beppe Grillo è finito nel pentolone della polemica politica. Non è certo la prima volta. L’accusa mossa al comico genovese? Quella di avere facilitato la vittoria del Pdl nelle elezioni regionali del Molise. Per gli esponenti del Pd, con Dario Franceschini in testa, il Movimento 5 Stelle ha sottratto voti al centrosinistra, regalando così il successo a Michele Iorio. Per la cronaca, la lista legata a Grillo ha preso il 5,6% dei voti.

Il blogger, naturalmente, non ci sta. Per lui Pdl e Pd sono la stessa identica cosa e dunque poco importa che abbia vinto il candidato del centrodestra piuttosto di quello del centrosinistra. “In Molise ci sono state le prove generali delle elezioni politiche 2013 – ha scritto il comico genovese. – Due candidati fotocopia: un ex Forza Italia per il pdmenoelle e un Pdl per il pdl. Stesso dna, stessi programmi. (…) Nulla cambia. Il M5S è la variabile imprevista in questo duopolio di finti avversari che mantengono lo status quo in Italia da vent’anni. (…) C’è un sistema che sottrae alla volontà popolare l’azione dei partiti – sostiene ancora Grillo. – Fanno quello che vogliono, eleggono chi vogliono, stabiliscono accordi a tavolino, si scambiano i deputati”.

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