Avvocato chiede la parcella al suo cliente, lui tenta di ucciderlo

Primo Bisi, 75 anni, ha tentato di uccidere il legale Francesco Manetti nel suo studio di Borgo San Rocco (Ravenna). L'uomo è ora in prognosi riservata.

di Simona Vitale 18 Settembre 2012 10:00

Aveva già ucciso 3 persone, ma ieri ci ha riprovato. Parliamo di Primo Bisi che, armato di pistola sparachiodi e di una calibro 7,65, è entrato nello studio dell’avvocato Francesco Manetti, nel cuore di Borgo San Rocco, ferendo gravemente il legale. Dopo essere scappato, Bisi è stato inseguito da due agenti appartenenti alla Polizia Municipale, tentando di fare fuoco contro uno di loro, e solo circostanze casuali hanno fatto in modo che quello che è stato un autentico pomeriggio di terrore non assumesse delle proporzioni peggiori. Alla fine, Bisi, 75 anni, è stato fermato e tratto in arresto, mentre l’avvocato è stato sottoposto ad un intervento chirurgico e la prognosi rimane riservata. Il legale è stato raggiunto da un solo colpo di pistola che ha sfiorato la vena cava ed un polmone.

Secondo le prime ricostruzioni, Bisi aveva raggiunto lo studio del legale, nel quale lavorano 21 persone tra avvocati e praticanti, e ne è nata una discussione a causa del fatto che l’uomo, cliente di Manetti, gli dovesse alcune migliaia di euro. I colleghi dello studio hanno udito un colpo secco, dopo di che Bisi è scappato, mentre l’avvocato veniva soccorso dalle altre persone che lavoravano allo studio. Momenti estremamente concitati, mentre tutti urlavano di fare attenzione dal momento che Bisi era armato, in strada e si stava velocemente avviando a piedi verso la periferia del paese.

Le urla hanno così attirato l’attenzione di Paolo Claps, commissario della Municipale di Ravenna, e di Bartolomeo Schioppa, ex comandante dei vigili di Ravenna, che casualmente si trovavano in un bar nei pressi di Ravenna, mettendosi così all’inseguimento dell’uomo. A un certo punto Bisi si è girato premendo il grilletto in direzione di Claps, ma per fortuna la pistola si è inceppata. Abbandonando la pistola, Bisi ha così imboccato via Scuole Pubbliche e poi un altro vicoletto, dove, alla fine, è stato bloccato e tratto in arresto. Il 75enne, aveva ucciso già tre volte: l’amante della prima moglie, la sua seconda moglie e l’amante, nel 1963 e nel 2001.

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