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Tv obsolete, lo switch off al DVB-T2

Si chiama DVB-T2 ed è il nuovo sistema per le trasmissioni digitali terrestri che manderà il pensione il vecchio televisore obbligando gli italiani ad acquistare uno nuovo. La legge di bilancio 2018 prevede infatti che il 30 giugno 2022 dovrebbe scattare l’effettiva transizione alla nuova modalità di trasmissione con il risultato che circa il 90% dei televisori nelle case degli italiani non saranno più in grado di ricevere le nuove trasmissioni.

 

Sarà necessario acquistare o un nuovo decoder aggiuntivo o  acquistare un altro apparecchio.

decreto legge, legge di bilancio

Legge di Bilancio 2018, l’esame in Parlamento

Stop all’aumento dell’Iva, sgravi per l’assunzione dei giovani, ecobonus, aumenti degli statali e sconti per gli abbonamenti: queste alcune delle misure contenute fra i 120 articoli di cui consta il disegno di legge di bilancio 2018 approdato in Senato per l’esame parlamentare.

Ecco alcune delle misure contenute stando alle anticipazioni dell’Ansa.

 

 

STOO ALL’AUMENTO DELL’IVA: stop all’aumento dell’Iva nel 2018 che sarà però aumentata nel  2019. Anche le accise ripartono dal 2019.

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Bollo auto, la prescrizione si allunga a 10 anni?

L’obiettivo del Governo è chiaro: far emergere il già possibile i debiti prescritti con Equitalia. Il Governo starebbe infatti valutando di inserire all’interno della Legge di Bilancio 2018 una norma norma di interpretazione che prevederebbe controlli fiscali sul mancato versamento del bollo auto per tutti coloro che non sono in regola con il pagamento entro il 31 dicembre 2017: i controlli in sostanza potrebbero scattare addirittura per la durata du 10 anni a fronte dei 3 anni attualmente previsti dalla legge. Non solo bollo auto: la variazione a dieci anni dei termini di prescrizione potrebbe essere attuata in modo retroattivo anche per altre tasse, IMU, TASI e contributi INPS e INAIL

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Notte della Luna, le iniziative in tutta Italia

Tutto pronto per La notte della Luna: l’appuntamento annuale è fissato per la serata di sabato 28 ottobre per poter osservare il nostro satellite naturale. L’iniziativa, lanciata otto anni fa dalla Nasa,  viene celebrata in tutto il mondo e coinvolge istituzioni, ricercatori e appassionati.

 

In Italia viene sostenta e promossa dalla Società Astronomica Italiana e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dall’Unione Astrofili Italiani.

La serata del 28 ottobre sarà perfetta per poter osservare al meglio il nostro satellite che si trova in questo momento al primo quarto, una fase che consente l’osservazione dettagliata al telescopio: in questa fase inoltre il Sole illumina lateralmente la Luna offrendo la possibilità di poterne osservare con estrema attenzione dettagli dei crateri e della superficie. 

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Ora solare, come contrastare i disagi del cambio a tavola

Lancette dell’orologio indietro di 60 minuti nella notte fra sabato 28 e domenica 29 ottobre: con il ritorno dell’ora solare si torna indietro un’ora e si dorme un’ora di più e che durerà per i prossimo 4 mesi fino al 25 marzo 2018.

Dovremo fare però i conti con le giornate più corte che causano a un italiano su due  insonnia, inappetenza, pessimismo e apatia come conferma il recente studio In a bottle.

E se a risentire del cambio è soprattutto il tipo allodole, che va a dormire e si sveglia presto, tutti possono contrastare con qualche accorgimento il cambio dell’ora considerando che un’alimentazione corretta aiuta a superare i disturbi del periodo. 

halloween, bambini

Halloween in sicurezza per i bambini, le regole da seguire

Halloween è una festa di tradizione anglosassone che sta prendendo piede anche in Italia ormai da diversi anni a questa parte: fra trucchi, travestimenti e decorazioni spaventose, non si devono mai perdere d’occhio le regole per giocare e festeggiare in tutta sicurezza con i bambini.

Ecco le regole da seguire.

Trucchi

Contengono sostanze chimiche che potrebbero causare reazioni allergiche e sensibilizzazione sopratutto per i bambini. 

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Città più eleganti al mondo, Parigi al primo posto

Parigi? Continua ad essere la città più elegante in assoluto conquistando la vetta della classifica di una recente ricerca che incrocia la moda al  paesaggio urbano al tenore di vita prendendo anche in considerazione la  circolazione di denaro.

Si tratta di dati oggettivi, ma anche soggettivi che sono stati elaborati in merito alla percezione. 

Medaglia d’argento per la città di Londra, terzo posto per Vienna, Venezia spunta al quarto posto. Spuntano anche Barcellona, Amsterdam, Los Angeles e Monaco di Baviera, ma è l’Italia è il paese con il maggior numero di città presenti in classifica: oltre a Venezia, ci sono anche Firenze, Milano e Roma in una classifica in cui New York figura al settimo posto su 100 città entrate in classifica. 

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Sciopero dei trasporti del 27 ottobre, il Mit riduce la protesta a 4 ore

Il preannunciato venerdì nero a causa  27 ottobre 2017 dello sciopero del trasporto pubblico potrebbe essere meno nero del previsto: ieri sera il il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha ordinato di ridurre la protesta prevista per 24 ore a 4 ore, dalle 10 alle 14 per la giornata di venerdì 27 ottobre 2017.

 

Indetto dal sindacato Cub in tutta Italia, lo sciopero ha incontrato l’adesione di tutti i sindacati di base e con disagi più che prevedibili che si sarebbero riversati sulle ferrovie, gli autobus, le metropolitane, gli aerei.

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Referendum Lombardia e Veneto, i punti della maggiore indipendenza

Più che un referendum, è stato quasi un plebiscito e il “sì” ha stravinto sia in Lombardia sia in Veneto.

In Veneto, dove era necessario raggiungere il quorum, il sì ha prevalso con il 98,1% come conferma il dato definitivo del Consiglio Regionale: i no sono stati l’1,9%, pari a 43.938 voti, hanno votato 2.328.949 elettori, pari al 57,2%.

Minore l’affluenza della Regione Lombardia, dove non era necessario il quorum e per la prima volta ha debuttato il voto elettronico, dove si registrano circa il 39% per un numero di votanti di circa 3 milioni. 

Vuoi tu che alla Regione Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?

Era il quesito stringato presentato ai veneti.