Australia, via alla corsa di auto ad energia solare

Cosa c'è di più appassionante di una bella gara automobilistica? Questa dura 5 giorni, percorre 3000 km e si ferma se passa una nuvola... in Australia parte la corsa delle macchine ad energia solare!

di Vincenzo Avagnale 16 Ottobre 2011 17:07

A Darwin, Australia, parte l’annuale corsa automobilistica ad energia solare. Per quest’importante manifestazione partecipano gruppi ecologisti da tutto il mondo con ben 37 squadre, fra le quali anche alcune provenienti da paesi più arretrati in questo settore come Filippine, Cile, Turchia, Iran e Malesia.

La gara è lunga circa 3000 km e partendo dal nord del paese, per l’appunto da Darwin, arriverà nel sud dell’Australia, presso Adelaide. Per questa impresa epica ci sono anche concorrenti d’eccezione. Nelle qualificazioni di ieri sono emersi diversi team.

In Pole position il team di Twente dei Paesi Bassi, costituito da 18 studenti dell’Università di Twente e Saxion; subito dopo c’è la squadra Nuon, sempre olandese, guidata da studenti della Delft University of Technology; poi la squadra dell’Università del Michigan, l’Università del New South Wales australiana e la Tokai University del Giappone, che ha vinto la scorsa edizione di questa fantastica gara.

Per percorrere tutti i 3000 km ci vorranno 5 giorni, per circa 5 ore di viaggio al giorno disponibili per i piloti. Lungo il percorso inoltre saranno allestiti sette punti di controllo, obbligatorio passarvi per evitare che la complessa apparecchiatura possa piantare in asso i concorrenti nel ben mezzo del deserto o di altri luoghi pericoli. I veicoli saranno comunque dotati di un alto grado di autosufficienza, ma anche i team più organizzati dovranno prepararsi a lunghe e complicate revisioni nelle lunghe pause fra un tratto e l’altro.

Oltre ai normali problemi di un box infatti ci sono le complesse meccaniche dell’energia solare, che sebbene sia la più ecologica ed a buon mercato è anche notoriamente difficile da sfruttare per una piena resa energetica; quindi oltre a regolare la pressione delle ruote, assicurarsi che l’aerodinamicità sia a posto bisognerà anche ricontrollare il complesso motore e gli stessi pannelli fotovoltaici ogni volta che se ne ha l’occasione, un ritardo infatti potrebbe pregiudicare la gara in caso facesse calare il buio! 

Tags: auto
Commenti