Attore di Gomorra, condannato a 13 anni e 10 mesi

Giovanni Venosa, nipote di un esponente del clan dei Casalesi, aveva recitato la parte di un boss della Camorra nel film tratto dal best seller di Saviano.

di Simona Vitale 10 Luglio 2012 11:54

Dalla finzione alla realtà, è il caso di dirlo. Aveva partecipato al film Gomorra di Matteo Garrone, ispirato all’omonimo best-seller scritto da Roberto Saviano. Boss della Camorra nella finzione, dunque, ma arrestato nella realtà. Parliamo di Giovanni Venosa, nipote di un esponente di vertice del clan dei Casalesi, Luigi Venosa, detto O’ cocchiere. I giudici della prima sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere hanno condannato l’uomo per estorsione aggravata dal metodo mafioso a 13 anni e 10 mesi di carcere.

Nel celebre film, Venosa interpretava il ruolo di un boss che intimava a due ragazzini di stare lontano da quello che era il suo territorio. La battuta che lo ha reso celebre nel film è “Ve taglie ‘a chep” (Vi taglio la testa), pronunciata con tipico accento di Casal di Principe, rivolgendosi proprio ai due adolescenti, camorristi in erba. Secondo la Corte, seppur tra il 2008 e il 2009 Venosa era in una casa lavoro di San Giuliano Saliceta in provincia di Modena, l’uomo si recava nel frattempo a Castelvolturno (CE) per chiedere il pizzo ai negozianti. Sembra, addirittura, che in una di queste circostanze, Venosa abbia trascinato in bagno per i capelli il titolare di un ristorante mentre in una sala era presente un banchetto da oltre 100 persone.

A quanto pare tutti i titolari di esercizi commerciali della zona erano spaventati dalle minacce perpetrate dall’uomo, ma, coraggiosamente, una prima denuncia è partita dall’ex sindaco di Castelvolturno Francesco Nuzzo, a seguito della quale partirono poi, dopo indagini, 9 ordini di custodia cautelare. Oggi arriva la sentenza che vede coinvolri sia Venosa che altre due persone. Parliamo di  Esterino Antonucci, condannato a 10 anni di carcere e Marcello D’ Angelo, che invece è stato assolto da tutti i capi di acccusa.

Il Pubblico Ministero Luigi Landolfi aveva chiesto per l’attore di Gomorra ben 24 anni di carcere.

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