Arrestato il teppista che lanciò l’estintore

Fra le immagini che avevano fatto il giro del mondo dopo le proteste di Roma c'era anche lui, simbolo di quella insensata violenza che ha coperto la protesta pacifica degli Indignados.

di Vincenzo Avagnale 18 Ottobre 2011 10:09

Quell’estintore lanciato con violenza, premeditazione e furia bestiale aveva dato la misura della rabbiosa determinazione dei Black bloc e di tutti i violenti che hanno attaccato Roma nelle manifestazioni dei giorni scorsi, adesso è stato identificato ed arrestato.

Lo scorso 15 ottobre era anche lui fra le rivolte, mentre le auto bruciavano lui impugna un estintore, ma non è li per soccorrere, è li per distruggere, quindi lo svuota in aria e poi con una piroetta, per prendere lo slancio, fa volare l’estintore fino alle forze dell’ordine che combattono per fermare gli scontri.

Un funzionario della Questura presente allo scontro allora non lo ha riconosciuto, come tutti i vigliacchi che creavano disordini si era coperto il viso, ma le indagini della Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica è riuscito a scoprire che si trattava di uno studente 24enne, per il momento il suo nome non è stato reso noto, ma la polizia della Capitale l’aveva definito “er pelliccia”.

Dopo le indagini della scientifica ed il riconoscimento del funzionario presente al suo sconsiderato gesto la Digos è arrivata a lui ed ha perquisito il suo appartamento con un mandato firmato a tempo di record dal Sostituto Procuratore Tescaroli del pool Antiterrorismo della Procura di Roma, diretto dal pm Pietro Saviotti.

Gli agenti l’hanno arrestato dopo che il giovane ha consegnato i vestiti utilizzati durante la manifestazione, che forniranno in tribunale la prova materiale della sua presenza agli scontri (in aggiunta a quelle che potrebbero essere messe in dubbio della testimonianza diretta e delle telecamere). Durante l’interrogatorio si sarebbe giustificato dicendo che voleva solo spegnere l’incendio e che l’estintore gli è “scappato di mano”…

Peccato per lui che foto e riprese lo inchiodino, si beccherà una bella condanna se i giudici ascolteranno l’appello di Maroni ad emettere condanne esemplari. Purtroppo per quanto esemplare potrà essere la condanna il giovane studente ha comunque causato un danno che necessità ben più tempo di quello che verrà riparato dal suo vandalismo, un danno morale all’Italia ed al movimento degli Indignados, che ha infangato insieme ai suoi degni compari Black Block.

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