Adiprox di Aboca. Quando la natura è amica della linea.

di Rosa Castaldi 4 Settembre 2013 12:30

Quello del sovrappeso è un problema che notoriamente affligge una fetta sempre più ampia della popolazione mondiale, e noi italiani purtroppo non facciamo eccezione.

La difficile battaglia contro questa antiestetica zavorra, che prima di tutto costituisce una minaccia alla nostra salute, torna più che mai attuale in questi mesi estivi, quando la prova costume ci mette impietosamente di fronte ai chili di troppo.

Ecco allora impazzare le diete fai da te, o quelle del passaparola, quelle che escludono drasticamente alcuni cibi o che si concentrano solo su un alimento o su un solo colore. Si tratta spesso di diete percepite come punitive, oltre che nutrizionalmente squilibrate e, dunque dannose. Molto meglio, allora, affidarsi a un professionista che ritaglierà la dieta più giusta sulle nostre esigenze e fabbisogni personali.

Non dimentichiamoci inoltre che, per avere risultati concreti e duraturi, una sana alimentazione va affiancata a una costante attività fisica. Non serve strafare: basta lasciare a casa la macchina e spostarsi a piedi o in bicicletta, fare qualche rampa di scala a piedi, approfittare della bella stagione per fare una nuotata rigenerante in piscina o al mare.

Il cambiamento dello stile di vita e delle abitudini alimentari è fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo, ma oggi possiamo aggiungere un’altra freccia al nostro arco. Aboca, azienda agricola di grande rilievo nel panorama italiano dei fitoterapici, ha messo a punto un complesso molecolare vegetale, Adiprofen®, che combina procianidine e fenoli da semi d’Uva e The Verde e che sta alla base dell’efficacia di Adiprox*, un integratore 100% naturale disponibile sotto forma di tisana e concentrato fluido. La sua formulazione è in grado di migliorare il microcircolo e quindi di combattere lo stress ossidativo e supportare i processi di termogenesi, favorendo così il metabolismo dei grassi e la fisiologica funzionalità del tessuto adiposo.

Affrontare il problema del sovrappeso agendo simultaneamente su più fronti rimane comunque la strategia più efficace, e di questo Aboca è fermamente convinta.

Sentiamo allora la dott.ssa Valentina Mercati, laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutica, direttore Marketing e Responsabile Sviluppo prodotti Aboca:

“L’impegno della nostra azienda contro il sovrappeso non si limita alla produzione di prodotti ma si allarga su altri fronti come ad esempio progetti di comunicazione, di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, di formazione, coinvolgendo punti vendita (farmacie, parafarmacie ed erboristerie), mass-media e Società Medico Scientifiche. Lo scopo è di contribuire alla creazione di una vera e propria filiera sanitaria che permetta di divulgare un’informazione corretta e una cultura della prevenzione del sovrappeso sia in età adulta che infantile. In quest’ultimo caso anche attraverso la collaborazione con i medici pediatri. La fitoterapia e quindi le sostanze naturali complesse possono essere assolutamente efficaci in questo settore ma il problema di base deve essere sempre affrontato con strategie terapeutiche complesse basate anche su educazione alimentare, stili di vita salutari, supervisione di un professionista specializzato e una corretta attività fisica.”

Aboca, d’altronde, fonda la sua capacità innovativa in una ricerca integrata che combina varie aree di studio tra loro: quella storica, quella scientifica e quella ecologica. Tre aspetti su cui l’Azienda crede fermamente e in cui investe da sempre risorse ed energie, avvalendosi di personale altamente specializzato, attrezzature sofisticate e tecniche sempre più all’avanguardia.

Poter trarre il meglio da ciò che la Natura ci può offrire, presuppone infatti una sua conoscenza e un rispetto profondi. Una lezione importante anche per la nostra lotta quotidiana contro i chili di troppo.

* Seguire una dieta ipocalorica adeguata seguendo uno stile di vita sano con un buon livello di attività fisica.
Se la dieta viene seguita per periodi prolungati, superiori alle tre settimane, si consiglia di sentire il parere del medico. Leggere attentamente le avvertenze

Iniziativa in collaborazione con Aboca S.p.a.
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