Per i commercianti di diamanti, questa pietra simboleggia un vero e proprio dono di Dio. Non hanno di certo torto dal momento in cui un diamante si forma solo con la presenza di specifiche condizioni naturali che consentono al carbonio di avviare il processo di cristalizzazione e di trasformarsi in diamante, altrimenti rischia di diventare semplice grafite. I diamanti hanno una storia ricca di secoli alle proprie spalle. Non a caso i primi esemplari vennero trovati in India circa 6.000 anni fa e che allโinizio vennero considerate semplici pietre, senza immaginare che sotto quella patina opaca (la kimberlite) si celava un vero e proprio miracolo naturale.
Il valore di questa pietra รจ sempre stato considerato molto elevato, non solo da un punto di vista del valore economico, ma soprattutto in un senso prettamente spirituale: i diamanti sono infatti pietre che allontanano gli spiriti del male, che rappresentano lโinvincibilitร e i sentimenti piรน profondi. Non a caso le famiglie delle cittร italiane di un tempo lo sfruttavano ย anche a mo’ di stemma. Nella famiglia Medici, ad esempio, troviamo i tre anelli con diamante intrecciati, ai quali spesso era abbinata la scritta SEMPER tesa a sottolineare la continuitร delle generazioni. Il senso di questโultima era resa ancora piรน forte dallโanello con punta di diamante, simbolo del susseguirsi delle generazioni segnate da Cosimo, Piero e Lorenzo.
Sembra quindi strano pensare che nel corso del tempo la commercializzazione di una pietra cosรฌ prestigiosa sia sempre avvenuta senza lโutilizzo di fogli scritti o di firme, ma semplicemente con una stretta di mano. In particolare, alla borsa dei diamanti ad Anversa, questa tecnica รจ tutt’oggi considerata valida. Le pietre grezze vengono rovesciate su uno dei tavoli lunghissimi che si trovano in una povera stanza dallโarredamento essenziale, il commerciante le scruta attentamente e poi propone un prezzo. Se si arriva all’accordo basta stringersi la mano e pronunciare Mazal, che in ebraico sta a significare โbuona fortunaโ, ma che รจ unโespressione usata da molte persone indipendentemente dalla religione e dalla cultura.
Le tecniche di negoziazione e, in particolare, la determinazione di un affare che puรฒ valere anche milioni, nel commercio dei diamanti รจ basato esclusivamente su un sentimento di fiducia. Se qualcuno non rispetta la parola data รจ fuori dai giri, se non si paga entro la data prestabilita si puรฒ perdere il diritto di accedere al mercato di cui si fa parte e, sia sulle lavagne di Anversa, che su quelle di cittร molto importanti come Tel Aviv e New York, comparirร lโavviso della sanzione su un foglietto apposito, accompagnato dalla foto del soggetto considerato come cattivo pagatore. Il discorso cambia per chi dovesse avere la sfortuna di acquistare un diamante soggeto โad una maledizioneโ come nel particolare caso de lโHope, i cui proprietari morirono in tempi relativamente brevi chi per malattia e chi per omicidio o suicidio. Per lo meno, perรฒ, non si perderebbe la propria dignitร .
Articolo scritto con la collaborazione di Professione Manager, scuola di Management ideata da The European House-Ambrosetti, prima societร in Italia per servizi di consulenza e formazione d’azienda.







