Danni alle ossa. Almeno nei ratti, la privazione del sonno a lungo termine sembra contribuire all’osteoporosi, secondo uno studio del 2012. I ricercatori hanno trovato modifiche della densità minerale ossea e del midollo osseo nei roditori quando sono stati privati del sonnellino per un periodo di 72 giorni. “Se fosse vero negli esseri umani, e mi aspetto che possa esserlo, questo lavoro avrà un grande impatto sulla nostra comprensione degli effetti della privazione del sonno sull’osteoporosi e sull’incapacità di riparare i danni delle ossa con l’età”, ha dichiaratoSteven R. Goodman, redattore capo di Experimental Biology and Medicine.
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