Perché è impossibile smettere di pensare? La risposta dei neurologi

Il peso del nostro cervello rappresenta circa il 2 per cento del nostro corpo, ma il suo consumo è pari a ben il 20 per cento delle nostre risorse energetiche.

di Elena Arrisico 5 dicembre 2012 11:10

Smettere di pensare è possibile? Sembrerebbe di no, secondo quanto scritto sull’Huffington Post da Barry Gordon – neurologo e professore alla Johns Hopkins University School of Medicine – il quale spiega perché il nostro cervello non smette mai di pensare, anche quando non ce ne sarebbe apparentemente bisogno.

Il nostro cervello è costantemente impegnato a raccogliere e ad elaborare informazioni, anche se rispetto a quello dei nostri antenati – generalmente – si occupa di argomenti ben diversi da quelli della sopravvivenza, della necessità di procacciarsi il cibo, di evitare pericoli incombenti o di architettare strategie di fuga.

Il suo continuo “lavorare” causa un consistente dispendio di energie per nulla diverso da quello di chi ci ha preceduto. Gordon scrive che, nonostante il peso del nostro cervello sia circa il 2 per cento del nostro corpo, il suo consumo è pari a ben il 20 per cento delle nostre risorse energetiche.

In ogni istante della nostra vita – anche quando dormiamo, crediamo di non pensare o di avere la mente sgombera da ogni pensiero – il nostro cervello continua a riflettere, elaborare, archiviare e valutare possibili soluzioni per non farci cogliere mai impreparati dai possibili pericoli della vita moderna.

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