Marino negli Usa, mons. Paglia al finto Renzi: “Papa furioso”

L'arcivescovo, parlando con un imitatore del premier a "La Zanzara", ha detto che il sindaco "si è imbucato, nessuno lo ha invitato" a Philadelphia.

di Luca Fiorucci 30 settembre 2015 8:08
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Non si placa la polemica sul viaggio a Philadelphia del sindaco di Roma Ignazio Marino, dopo che Papa Francesco, rispondendo alle domande dei giornalisti, aveva affermato perentorio: “Io non ho invitato il sindaco Marino, chiaro? Ho chiesto agli organizzatori e neanche loro lo hanno invitato”. Il direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi ha cercato di gettare acqua sul fuoco spiegando: “Il giornalista doveva verificare prima quanto stavo chiedendo. Il Papa ha risposto per quel che sapeva”. Marino, invece, aveva precisato di non aver mai detto di essere stato invitato dal pontefice, bensì dal sindaco di Philadelphia Michael Nutter e dall’arcivescovo Charles Chaput, aggiungendo di aver incontrato anche monsignor Vincenzo Paglia, con il quale aveva parlato della sua presenza alla visita papale nella città statunitense.

Nella serata di martedì, però, alla trasmissione “La Zanzara” su Radio 24, un imitatore del premier Matteo Renzi ha telefonato proprio a monsignor Paglia, che, scambiandolo per il vero presidente del Consiglio, ha commentato la vicenda affermando: “Lui (Marino) ci ha brigato. Ha cercato di sfruttare questa situazione, e questo fa imbestialire il Numero Uno (il Papa)”. E, al finto Renzi che gli chiedeva se quindi il sindaco si fosse “imbucato”, l’arcivescovo ha risposto: “E certo che si è imbucato. Il sindaco è una brava persona. Però nessuno lo ha invitato. Io con lui parlai una volta, mesi fa… su questa storia il Papa era furibondo.

A monsignor Paglia è stato poi chiesto se vi sia fiducia in Marino in vista dell’imminente Giubileo, ed egli ha spiegato: “E’ questo il problema secondo me… Lui quando stava lì ha insistito per vederlo e questo ha fatto scocciare il Papa. Probabilmente Marino aveva qualcosa da farsi perdonare a Philadelphia, poi sta cercando in ogni modo un appoggio, ma con il nostro non funziona… Però indubbiamente questo mette un bel freno al rapporto“. A questo punto, l’imitatore del premier ha chiesto all’arcivescovo se Bergoglio desideri un suo intervento sul sindaco di Roma, ed egli ha affermato: “Lui non lo dirà mai di intervenire. Però certo Marino ha fatto una figura proprio da bischero“. Marino, appena arrivato, ieri, all’Auditorium parco della musica per la presentazione del Festival del Cinema, è stato circondato dai giornalisti che lo hanno tempestato di domande sulla vicenda, a cui però egli non ha risposto, mentre, nella ressa, un fotografo del “Messaggero” è caduto a terra, ferendosi ad una caviglia, un altro ha urtato una colonna e tra altri due è sorto un diverbio.

In serata, il sindaco si è recato ad Ostia, nel X municipio sciolto per mafia ad agosto, per la presentazione del “San Giovanni Battista” di Caravaggio, e qui è stato contestato da alcuni militanti di Casapound. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Campidoglio Daniele Frongia ha intanto annunciato: “Estenderemo la richiesta di accesso agli atti per le spese del sindaco Marino anche a questo ultimo viaggio”. Mark McDonald, portavoce del sindaco di Philadelphia Michael Nutter, ha confermato che l’invito a Marino è arrivato proprio da Nutter, mentre le spese sarebbero state sostenute dalla Temple University. Da Palazzo Senatorio hanno precisato che i costi per il sindaco e una addetta stampa sono stati a carico dell’università americana, mentre quelli dei due addetti al cerimoniale sono stati coperti dal Comune di Roma.

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