Obama in New Jersey conforta la gente: “Non vi lasceremo soli” (FOTO)

Il Presidente, dopo aver fatto una ricognizione aerea di un'ora sulla regione colpita, ha incontrato alcuni sfollati e parlato con la Protezione Civile.

di Simona Vitale 1 novembre 2012 16:22

A pochissimi giorni dalle elezioni presidenziali che potrebbero riconfermarlo come Presidente degli Stati Uniti d’America, dopo il trionfo elettorale del 2008, Barack Obama, in visita in New Jersey, ha detto alla popolazione colpita dall’uragano Sandy: “Non vi lasceremo soli”, “Scacceremo l’inferno da qui”. Il presidente USA, dopo essere arrivato ad Atlantic City, ha fatto una ricognizione aerea di un’ora sulla regione, sommersa dalle acque che sono arrivate fino a tre metri di altezza.

A ciò è seguito l’incontro con alcuni sfollati e la protezione civile, salvo poi parlare da Brigantine, a pochi chilometri da Atlantic City, dichiarando:

Ovviamente la nostra priorità maggiore in questo momento è che ritorni l’elettricità nelle case. Ci ha fatto piacere sapere che ieri sia tornata a Newark, pensiamo che oggi l’avranno i cittadini di Jersey City, ma c‘è ancora gran parte della popolazione che, come la vostra comunità, è senza luce. È già abbastanza difficile procedere con la rimozione dei detriti, provvedere alle barche che si sono rovesciate, alle strade bloccate, ma se le persone non hanno l’elettricità ovviamente non sono in grado di fare niente, ed è difficile tornare alla normalità.

Sono oltre due milioni le persone ancora senza luce in New Jersey, lo Stato maggiormente colpito dalla violenza distruttrice dell’uragano Sandy.

Il governatore repubblicano dello stato, Chris Christie, da sempre grande oppositore di Obama in campagna elettorale, ha però ora elogiato l’operato del presidente, che ha subito sbloccato gli aiuti federali dichiarando immediatamente lo stato di catastrofe. Christie ha infatti dichiarato: “Il presidente è stato eccezionale, così come i funzionari di Fema”, l’Agenzia federale per la gestione delle emergenze.

Il bilancio delle vittime, nel frattempo, è salito a 64 morti. Lo Stato più colpito è quello di New York con 30 morti, di cui 22 a New York City. Segue il Maryland (9), New Jersey (6), Pennsylvania (6), West Virginia (5), Connecticut (4), Virginia (2), North Carolina (1). Una vittima anche in Canada a Toronto.

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