Windows Phone, aggiornamento e multitasking!

di Vincenzo Avagnale 28 Settembre 2011 10:33

Oggi inizia il lancio del primo aggiornamento di Windows Phone sul 10% dei telefoni con questo sistema operativo. L’atteso Multitasking è arrivato, ma anche l’integrazione con Twitter, il supporto per la doppia fotocamera, gli account di messagistica istantanea ed una migliore versione di Internet Explorer.

A sorpresa è stata integrata anche la funzione per la scrittura degli SMS con comandi vocali, che dovrebbe ricalcare lo stile di Dragon Dictation per iPhone. Il nome del nuovo aggiornamento è “Mango” e sarà ben presto disponibile per tutti gli smartphone con Windows Phone. Per ora solo il 10% degli utenti beneficerà dell’update, ma entro la settimana prossima un altro scaglione composto dal 25% degli utenti avrà a sua disposizione “Mango” e poi tutti gli altri entro la fine di ottobre.

Altre novità. Twitter è LinkedIn sono stati integrati nel sistema, la scheda contatti adesso mostra la cronologia delle chiamate, degli SMS e delle mail. Inoltre nuove suonerie personalizzate, è possibile anche crearle usando file mp3 e wma, ma anche i comandi vocali per scrivere gli SMS. Il più importante resta il multitasking, ossia la possibilità di mantenere aperte più app in background, che Microsoft ha voluto a tutti i costi con grande sollievo dei suoi utenti. Adesso il sistema potrà rilevare automaticamente le foto con volti senza tag quando vengono caricate su Facebook o Windows Live.

Musica e video hanno come innovazione la possibilità di salvare delle playlist o abbonarsi a Podcast. Il telefono avrà anche la possibilità di diventare un hotspot WIFI, con una funzione che permette di ritrovare lo smartphone in caso di smarrimento. Insomma un’alternativa vivace all’iphone? Non molto. Secondo la critica questo concorrente non sarebbe molto competitivo e ben pochi farebbero a cambio fra il prodotto Apple e quello Microsoft; inoltre con l’uscita imminente dell’iPhone 5 e del 4gs ci si chiede quanto spazio potrà avere questo ennesimo tentativo del colosso di Bill Gates di raggiungere quello dell’ormai a riposo Steve Jobs.

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