Strage di cani in Ucraina in vista di Euro 2012: il video che grida vendetta

Nella ex repubblica sovietica ci saranno i campionati di calcio e gli animali randagi sono combattuti dalle autorità locali. Intanto sono spariti i soldi dell'Uefa per la sterilizzazione e i canili.

di Gianni Monaco 13 Febbraio 2012 19:14

Mancano ormai quattro mesi all’inizio degli Europei di calcio di Ucraina e Polonia. I due paesi stanno affrontando notevoli difficoltà nell’organizzazione dell’evento. La situazione è particolarmente difficile in Ucraina, Stato dove la corruzione è assai diffusa. Nella ex Repubblica Sovietica il problema è anche un altro. Come riporta Il Fatto Quotidiano, è in atto una vera e propria strage di animali. Cani e gatti, al fine di “liberare le strade”, vengono ammazzati in tutti i modi, persino a fucilate. Secondo le associazioni che si occupano della loro protezione, ne sarebbero stati uccisi 10mila. È chiaro comunque che fare una stima precisa è operazione assai difficile.

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Una cosa è certa: il fenomeno è assai diffuso. A Lysychansk, località nel sud dell’Ucraina, hanno addirittura fatto ricorso a “forno crematorio mobile” per bruciare le carcasse degli animali morti, se non quelli ancora in vita, ma agonizzanti.
Secondo l’associazione Sirius sono anche state create delle fosse comuni, ricoperte dal cemento. Il Fatto riporta che l’uccisione degli amici dell’uomo (solo in teoria) era assolutamente legale fino allo scorso novembre e dunque gli enti locali hanno collaborato a questa strage. Il fenomeno è iniziato nel 2010 e non pare che si sia arrestato.

Come facilmente intuibile, il problema rappresentato dai randagi – che effettivamente possono essere pericolosi quando stanno in branco – andrebbe risolto sia con la sterilizzazione, sia costruendo e ampliando i canili. Da questo punto di vista, le autorità ucraine non hanno fatto praticamente nulla. L’Uefa – ovvero il massimo organismo europeo del calcio – ha fatto sapere di avere versato cospicui fondi nelle casse dello Stato ucraino. Lo scopo era appunto quello di sterilizzare gli animali randagi e raccoglierli nei canili. Le associazioni, dal canto loro, dicono di non avere ricevuto un solo euro. Insomma, per cani e gatti la situazione resta drammatica.

L’indignazione per questa strage è tanta. Su Facebook sono nati molti gruppi che invitano le persone a boicottare gli Europei del 2012. Di seguito, il video sconsigliato alle persone più impressionabili.

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