Scandalo per la chiesa tedesca: guadagna con romanzi porno

Il quotidiano tedesco Die Welt grida allo scandalo: la casa editrice Weltbild, di proprietà della curia al 100%, pubblica migliaia di titoli erotici. Polemiche tra i fedeli tedeschi.

di Simona Vitale 28 Ottobre 2011 23:17

Die Welt, serioso e conservatore giornale tedesco ha lanciato l’allarme qualche giorno fa: “La Chiesa Cattolica guadagna un capitale grazie al porno“. La notizia ha destato notevole scandalo in Germania.

Vi raccontiamo l’antefatto:  Weltbild è una delle maggiori case editrici tedesche possedute per il 100% dalla Curia. Tuttavia essa annoverebbe nel suo portfolio non solo testi sacri o Bibbie, ma anche testi di magia e best sellers come Il codice da Vinci, da sempre non amato negli ambienti clericali per le sue interpretazioni eterodosse.

Ma non è questa la cosa “peggiore”. Tra i film presenti nel catalogo della casa editrice, ne troviamo ben 2500 di natura altamente erotica, le cui copertine sono tutt’altro che pudiche. Tanto per fare degli esempi citiamo: “Sesso per intenditori” o “Storie Sporche“.  Già nel 2008 i fedeli di Germania avevano inviato alla casa editrice il loro disappunto sulla condotta tenuta, in un documento di ben 70 pagine.

Dagli ambienti ecclesiastici non giunge risposta, mentre di contro la casa editrice minaccia azioni legali per diffamazioni, dal momento che le pubblicazioni non sarebbero pornografiche ma semplicemente erotiche e inciderebbero solo per una piccolissima parte sul bilancio di Weltbild, che tra l’altro fattura 1,7 miliardi di euro l’anno. Se si predica bene, bisognerebbe anche aver premura di razzolarci. Bene e non male.

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