Registrato il sito porno sul Vaticano, mistero sul proprietario

Acquistato il dominio "vatican.xxx": non si conosce l'identità dell'acquirente, ma il Vaticano interviene, dichiarandosi estraneo alla vicenda.

di Daniela Caruso 22 Dicembre 2011 19:31

I siti porno sono quelli in assoluto più visitati del Web e da oggi hanno anche un dominio dedicato. Sarebbero stati registrati dei siti porno a nome del Vaticano: la notizia, riportata dal tabloid inglese The Sun, ha steso un velo di mistero su questa vicenda dai contorni ancora poco chiari. Non si conosce ancora l’identità della persona che ha “rubato” l’indirizzo web “vatican.xxx”. Come sappiamo, le X si riferiscono, esplicitamente, a portali online che mettono a disposizione contenuti pornografici per adulti, di certo la dicitura vatican non cambierebbe la finalità del sito stesso. I domini “.xxx” sono in vendita dall’inizio del mese di dicembre e sono rivolti alle aziende che intendono creare siti web con materiale multimediale esplicito, adatto ad un pubblico maturo e vietato ai minori.

Una mossa, questa dell’acquirente anonimo, che potrebbe mettere in serio imbarazzo la Chiesa Cattolica, in quanto si ipotizzerebbe che l’indirizzo ‘vatican.xxx’ possa essere stato acquistato da una persona vicina al mondo ecclesiastico, la quale, per tale scopo, avrebbe concluso la transazione al di fuori delle mura del Vaticano. La Santa Sede, però, è immediatamente scesa in campo difendendosi attraverso le parole del portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, il quale ha dichiarato: “Questo dominio è stato acquistato da qualcun altro, ma non dal Vaticano“.

Lombardi ha negato il fatto che il Vaticano abbia potuto comprare il dominio “vatican.xxx” per prevenire un uso scorretto del nome, a scopi non proprio religiosi. D’altronde, non sarebbe una mossa non considerabile: infatti, molte altre organizzazioni, comprese aziende, università e musei hanno comprano e registrato un dominio .xxx per evitare che le loro denominazioni vengano utilizzate per finalità diverse. Il dato di fatto, però, rimane: il dominio è stato acquistato, bisogna solo attendere e capire se verrà affibbiato ad un sito porno o se verrà archiviato per evitare acquisti da parte di terze parti.

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