Trending
{"ticker_effect":"slide-h","autoplay":"true","speed":3000,"font_style":"normal"}
Scambiate nella culla, si ritrovano dopo 46 anni grazie a Facebook

Scambiate nella culla, si ritrovano dopo 46 anni grazie a Facebook

Sembrerebbe la trama di un film, ma in realtà è tutto vero. Due donne, separate alla nascita, nel lontano 7 settembre 1965, potranno finalmente riabbracciarsi dopo essersi ritrovate 46 anni dopo. Antonella e Maria Dolores, subito dopo la loro nascita, all’ospedale San Giovanni di Roma, furono scambiate e affidate l’una alla mamma dell’altra, vivendo per 5 giorni Antonella la vita di Maria Dolores e viceversa. L’errore fu delle infermiere e dopo 5 giorni le piccole tornarono ognuna dalla rispettiva madre, grazie a Flavia, mamma di Antonella che si accorse dello scambio e ovviamente protestò: “Questa non è la mia bambina. L’ho vista in sala parto non aveva alcun segno sulla testa”. Tuttavia, nessuno dello staff medico dell’ospedale le aveva dato ascolto fino a quando la donna  prima di essere dimessa, aveva chiesto alle infermiere di fare un bagnetto alla sua piccola, trovando però un cerotto sulla schiena della piccola con nome e cognome diverso da quello di Antonella, ovvero Maria Dolores La Rocca. L’ospedale si scusò dell’accaduto e la vicenda si concluso con il lieto fine e le neonate tornate ognuna alla propria madre. La vicenda, all’epoca, fece scalpore ed occupò anche le prime pagine dei giornali.

Adesso, a distanza di 46 anni, Maria Dolores e Antonella, si rincontreranno dopo ben 46 anni a Sulmona (L’Aquila), dove vive Maria Dolores che ha raccontato: “In famiglia si è sempre parlato di questa storia, mia madre la ricorda con un grande dolore come se rivivesse quello choc. In quegli anni i miei genitori abitavano a Sora. Il primo figlio era morto durante un parto podalico, allora mio padre aveva deciso di farmi nascere in un ospedale di Roma. Per cinque giorni sono stata allattata da un’altra mamma e mi hanno anche battezzata in ospedale con il nome di Antonella.

Maria Dolores ha anche descritto come quello scambio nella culla fosse stato per lei oggetto di successive grandi paure: “Da bambina piangevo spesso per la paura di perdere i miei genitori. Ho dovuto fare un lungo percorso per liberarmi da quel senso di abbandono”. Tuttavia Maria Dolores per anni ha conservato il sogno di riabbracciare la sua “sorella” di questa strana esperienza e per realizzarlo ha deciso di iscriversi a Facebook per cercare Antonella. Ha rintracciato tutte le Antonella Chodi presenti su Facebook, chiedendo loro se fossero nate il 7 settembre 1965, fino a quando non ha trovato quella giusta che ha confermato sia la data di nascita che la particolare storia di cui sono state entrambe e loro malgrado protagoniste. Hanno così deciso di incontrarsi.

“Sono molto eccitata, lo ammetto. Quando ho partorito ero terrorizzata che potessero sbagliare anche con lui. A una mia parente ho chiesto: stammi vicino e controlla quando gli mettono il braccialetto”, racconta Antonella a proposito di suo figlio Simone che ha adesso 24 anni. “Lo scambio è stato un trauma. Sono la quarta di cinque figli e da piccola quando litigavamo mi dicevano: tu non sei nostra sorella, da piccola ti hanno scambiata in culla. Mia mamma mi consolava, è morta tre anni fa, sarebbe stata felicissima di sapere dell’incontro con Maria Dolores. Avevamo pensato di rivolgersi alle trasmissione tv per rintracciarla, Portobello o C’è posta per te. Poi non ne avevamo fatto nulla. Ho sempre sentito che mi mancava qualcosa, adesso ho capito: mi mancava lei, la sorella lontana” ha aggiunto Antonella, a testimonianza di  un cerchio che finalmente si chiude.

Lascia un commento