Ryanair, nuove regole sul bagaglio 

Arriva l'ennesimo cambio di regole sul bagaglio in vista dell'estate. La denuncia di Federconsumatori

di fabiana 29 Maggio 2019 19:00

Sarà anche una compagnia low cost, ma non c’è pace per chi sceglie di viaggiare con la Ryanair: la compagnia irlandese di voli low cost ha cambiato e per l’ennesima volta le proprie regole sul bagaglio a mano. 

Ed è scattata già la denuncia della Federconsumatori secondo il cui il comportamento di Ryanair è estremamente poco trasparente.

Ma cosa cambia stavolta?  

In sostanza con la tariffa basic il passeggero può portare in cabina solo ed esclusivamente una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. 

Al momento della prenotazione c’è l’opzione di aggiungere anche un secondo bagaglio a mano delle dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg con l’imbarco prioritario che presenta un costo variabile da da 6 a 12 euro. 

E se il biglietto non incide l’opzione «secondo bagaglio» e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. 

Federconsumatori fa notare che al momento della prenotazione il consumatore deve avere la possibilità di poter acquistare anche l’imparavo prioritario se volesse portare il secondo bagaglio dato che non esiste altra opzione che consenta di aggiungere al biglietto solo il bagaglio a mano e che consente al passeggero di avere lo spazio necessario per collocare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare due servizi in pratica con l’imbarco prioritario e il secondo bagaglio a mano. 

Federconsumatori, ricorda che Ryanair è già stata sanzionata dall’Antitrust relativamente alla policy sui bagagli sottolineando che si tratta di una condotta che “non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni. Gli utenti interessati ad avere maggiori informazioni possono comunque rivolgersi alle nostre sedi, presenti su tutto il territorio nazionale, o allo Sportello SOS Turista al numero 059.251108 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30)”.

Commenti