Il sito porno Xtube chiuderà per sempre

Chiuderà a settembre uno dei primi siti porno a concedere l'upload dei video.

di Maria Barison 9 Luglio 2021 3:09

Siamo all’inizio di quello che un mito della serie tv Scrubs predisse anni fa quando, alludendo alla cancellazione dei siti porno, l’unico sito che sarebbe rimasto attivo si sarebbe chiamato “Ridateci i porno”. Citazione al Dottor Cox dovuta, ma siamo davvero di fronte a quello che sembrerebbe uno scenario del genere. A farne le spese stavolta è Xtube, noto sito per adulti fondato nel 2006 dal colosso del porno MindGeek. La cancellazione del sito sembrerebbe irreversibile e potrebbe creare un precedente per la categoria che porterebbe ad una caduta a catena stile domino viste le motivazioni pervenute.

Secondo le notizie riportate la causa di questa chiusura è da attribuire alle denunce pervenute verso il sito per promozione di contenuti con minorenni o persone che hanno subito abusi e revengeporn. Da qui la decisione di MindGeek di chiudere il sito a settembre 2021. Xtube è stato un baluardo del genere prima che i più blasonati Pornhub ed XVideo prendessero le redini. C’è da dire che comunque, nonostante condanniamo comportamenti volti all’abuso ed al revenge porn, gestire una mole enorme di dati per questi siti potrebbe essere complicato e non sempre si riesce a rimuovere tutto per tempo, anche se le donne che hanno denunciato dicevano che il contenuto continuava a permanere nonostante le segnalazioni. Anche in questo caso gestire le segnalazioni potrebbe essere laborioso. In ogni caso nulla da fare, la decisione è stata presa quindi il sito verrà cancellato.

Ricordiamo che anche Pornhub ha rischiato grosso per gli stessi motivi ed ha dovuto rivedere tutte le FAQ in merito per tutelarsi da situazioni del genere. Se pensiamo però che questo precedente potrebbe davvero portare alla fine del porno su internet, forse Cox non aveva tutti i torti. Internet è stracolmo di siti anche senza controllo e nulla toglie che se un contenuto viene rimosso da una parte, possa ritornare sullo stesso oppure essere caricato altrove, quindi si creerebbe un circolo vizioso di denunce che porterebbero al crollo del porno su internet? Difficile a dirsi, solo una legge ad hoc potrebbe risolvere il problema, anche se tutelare l’utente finale è sempre un discorso complicato. L’unica precauzione che possono prendere ulteriormente questi siti, è aumentare il personale di controllo per una maggiore moderazione che eviti di riproporre situazioni simili. Il portavoce di MindGeek ha dichiarato:

Come ogni azienda tech, anche MindGeek valuta costantemente la sua offerta e i suoi prodotti, cercando di capire quale sia il modo migliore per offrire un ottimo servizio ai clienti. XTube ha sempre avuto una community molto appassionata ma di piccole dimensioni, crediamo che gli utenti e i creatori di contenuti potranno ricevere un servizio migliore usando gli altri siti del gruppo, dove potranno beneficiare di un pubblico più ampio e di una maggiore visibilità.

FONTE

Tags: chiusura · xtube
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