Presentatore televisivo inglese stuprava ragazzine, scandalo alla BBC

Jimmy Saville, celebre conduttore per 20 anni di Top of the Pops, avrebbe abusato di almeno 30 ragazzine di età compresa tra i 13 e i 16 anni.

di Simona Vitale 11 ottobre 2012 9:33

Era stato il re del pop in tv, un’icona per tre generazioni di telespettatori inglesi. Negli ultimi anni della sua straordinaria carriera televisiva, era addirittura stato nominato baronetto dalla regina Elisabetta, nonché cavaliere dell’ordine di San Gregorio magno dal Papa. Oltre ad essere un soggetto molto attivo nel campo della beneficenza. Parliamo di Jimmy Savile, morto il 29 ottobre dello scorso anno, avvenuta all’età di quasi 85 anni.

Conduttore per 20 anni, dal 1964 al 1984, della celebre trasmissione musicale Top of the Pops, il mito della tv d’oltremanica è ora al centro di un caso che sta letteralmente sconvolgendo la Gran Bretagna. Questo perché, dopo la realizzazione di un documentario sul canale privato Itv, nel quale si racconta la vicenda di cinque donne che Savile avrebbe violentato negli uffici della Bbc, Scotland Yard ha aperto un’indagine per verificare i fatti narrati e se qualcuno abbia coperto Savile e in che modo l’abbia fatto. Sta di fatto che, dopo la messa in onda del documentario, diverse sono state le ragazzine ad uscire dallo scoperto. Il numero delle giovanissime violentate dal conduttore, dunque, potrebbe quindi salire a 30, tutte di età compresa tra i 13 e i 16 anni.

Lo scandalo di Sir Jimmy rischia ora di devastare anche la credibilità della stessa tv britannica, poiché, da quanto emerge dalle indagini della polizia, la Bbc sarebbe stata complice – in maniera decisamente silenziosa- degli abusi perpetrati da uno dei suoi conduttori di punta. La tecnica di Saville consisteva nell’avvicinare le vittime offrendo dolciumi, sigarette o biglietti per assistere alle trasmissioni. Sembra però che il suo terreno di caccia preferito fossero proprio gli studi della Bbc, dove si registrava la sua più celebre trasmissione Top of the Pops.Gli abusi avvenivano nella sua Rolls Royce o nella roulotte-camerino ubicata nel parcheggio aziendale dell’emittente televisiva. Una delle giovani accusatrici afferma perfino di essere stata stuprata dentro il proprio camerino – nella sede della Bbc – prima che iniziasse la trasmissione.

Non mancano voci di altri abusi, compiuti da Savile su ragazzini trovati nelle corsie di ospedale e nell’orfanotrofio di Haut de la Garenne, nell’isola di Jersey. A conferma delle accusa è spuntata poi una registrazione audio che testimonierebbe un tentativo di adescamento compiuto da Saville nei confronti di una ragazzina. Il caso è talmente delicato che la famiglia del conduttore ha deciso di rimuovere la lapide dal cimitero di Scarborough, dove il presentatore riposa in modo da  preservare la “dignità e sacralità” del camposanto.

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