“Non pubblicate niente sul supervirus”: la Casa Bianca chiede il silenzio

Il National Science Advisory Board for Biosecurity, Nsabb, uno degli organismi del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani statunitense, ha espressamente "raccomandato" a due delle principali riviste scientifiche mondiali, "Science" e "Nature", di non pubblicare dettagli su quella che è la realizzazione, da parte di ricercatori olandesi e statunitensi, del potente supervirus, che in termini di pericolosità sarebbe peggiore dell'antrace.

di Simona Vitale 21 Dicembre 2011 19:26

I dettagli sulla realizzazione del super virus dell’influenza aviaria, l’H5N1, così come modificato da alcuni ricercatori olandesi, rendendolo uno dei virus più letali e contagiosi mai conosciuti, non debbono essere divulgati. Questo è stato deciso dal National Science Advisory Board for Biosecurity, Nsabb, un organismo del Nih (Nationale Institues of health) statunitense, pubblicando una raccomandazione a Science e Nature, due delle principali riviste scientifiche mondiali. La notizia della realizzazione del potente virus, oggetto di studio di scienziati statunitensi e olandesi, che, in termini di pericolosità sarebbe anche peggiore dell’antrace, aveva infatti causato numerose polemiche anche negli stessi ambienti scientifici.

Sebbene il parere della Commissione non sia vincolante, i direttori delle due riviste hanno comunque affermato che “prenderanno in seria considerazione l’avvertimento a patto che si studi un modo per far arrivare le informazioni agli scienziati che ne dovessero aver bisogno”. La giustificazione per la creazione del potente supervirus è, difatti, quella di permettere agli esperti di tutto il mondo di prepararsi a dovere, qualora ci fosse una pandemia più devastante di quelle precedenti.

Secondo gli esperti le pubblicazioni potrebbero interessare anche i terroristi e dunque vanno senza dubbio tolti “i dettagli sperimentali e i dati sulla mutazione che permetterebbero la replica degli esperimenti”.

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