“Non abbandonate i cani, sopprimeteli”: bufera sul consigliere Carocci

Un'ondata di polemiche sta investendo il Consigliere regionale dell'Umbria Giancarlo Carocci, che in un'intervista ha proposto una soluzione scioccante per evitare l'abbandono dei cani, ovvero sopprimerli mediante eutanasia. Oggi le scuse, ma rimangono forti dubbi sulla sua sincerità.

di Simona Vitale 8 Novembre 2011 20:08

Anche l’Enpa, (Ente Nazionale Protezione Animali), dopo il Partito animalista europeo, ha deciso di denunciare per istigazione a delinquere il consigliere regionale di Perugia del partito Umbria Tricolore, Giancarlo Carocci.

Il politico aveva proposto di sopprimere, legalmente – mediante eutanasia – i cani, anzichè abbandonarli. In tal modo i canili non si riempirebbero, con conseguente risparmio economico da parte dei comuni. Secondo il consigliere, che ha ammesso di non conoscere la normativa in materia di animali e randagismo, il provvedimento risolverebbe delle situazioni di grave emergenza.

Anche il senatore Franco Asciutti (Pdl), oltre a tutte le associazioni animaliste, ha ritenuto che tali dichiarazioni di Carocci siano sconcertanti: “Sono sconcertato e provo vergogna nel riscontrare che un essere umano sia capace di tali inaudite affermazioni” queste le parole di Asciutti.

Il presidente del Consiglio provinciale di Perugia, Giacomo Leonelli, ha intanto ”chiarito che non risultano atti formali formulati e presentati dal consigliere Carocci sul tanto discusso argomento dell’abbattimento di animali domestici. Qualora questi atti venissero presentati, come Ufficio di Presidenza, ascoltati anche gli uffici competenti, prenderemmo atto della loro ‘inammissibilita” dato che contrastano con le norme vigenti sul benessere e rispetto degli animali che questa Provincia ha sempre rispettato e valorizzato come dimostrano le azioni della Giunta e dello sportello a quattro zampe della Provincia”.

Oggi tuttavia, a seguito del polverone sollevato dalle sue dichirazioni, Carocci ha prontamente chiesto scusa per la sua proposta shock.

La stampa afferma però che le scuse sarebbero poco credibili, soprattutto alla luce della seconda parte dell’intervista offerta ad Umbria Tv, evidentemente concessa prima delle scuse. Il Partito Animalista Europeo non crede per nulla alla nobiltà del gesto di Carocci, e tramite  Enrico Rizzi, fa sapere di voler confermare  la denuncia di Carocci alla Procura della Repubblica. “A parte le lacune nell’uso della lingua italiana e sul diritto, quanto afferma non lascia spazio a fraintendimenti di sorta” queste le parole del coordinatore del PAE Rizzi.

Di seguito il video dell’intervista a Carocci, che non lascia molti dubbi sulla corretta interpretazione delle sue dichiarazioni:

“Non abbandonate i cani, sopprimeteli”: bufera sul consigliere Carocci
Tags: cani · eutanasia
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