Lotta al randagismo con la Giornata del Microchip

In provincia di Lecce, a Castrignano dei Greci, il prossimo 16 Dicembre sarà possibile registrare il proprio cane a soli 1,78 euro.

di Giorgia Martino 14 Dicembre 2012 10:24

Il problema del randagismo è una piaga sociale che non solo colpisce la salute e la dignità dei cuccioli abbandonati e ‘di nessuno’, ma rende anche particolarmente difficile gestire la sicurezza dei cani e degli esseri umani sulle strade: non sono pochi, infatti, gli incidenti automobilistici causati proprio dall’impatto delle macchine con animali che vagano per le statali, soprattutto del Sud. Ed è appunto nel Meridione che il problema del randagismo assume toni particolarmente drammatici.

Per questo motivo, proprio in una città del Sud Italia, esattamente nel Comune pugliese di Castrignano dei Greci (in provincia di Lecce), il prossimo 16 dicembre, in collaborazione con la Asl Lecce2, si cercherà di dare una valida risposta al randagismo con un’iniziativa chiamata “Se mi ami registrami”: in quel giorno sarà infatti possibile registrare i propri cani all’anagrafe canina al prezzo simbolico di 1,78 euro.

Fra le prossime iniziative, mirate a rafforzare questo progetto antirandagismo, ci sarà anche l’applicazione del Regolamento Comunale in materia di randagismo, oltre all’incremento di controlli.

Si tratta di iniziative che saranno prese in più Comuni che hanno deciso di affrontare la piaga del randagismo. Dicono gli organizzatori di Castrignano dei Greci a tal proposito:

“Questa è un’iniziativa molto importante che il Comune ha organizzato in collaborazione della Asl Lecce2, perché permetterà di conoscere la popolazione canina del territorio stesso; tale conoscenza è il primo passo per iniziare a combattere il problema del randagismo visto che i cani randagi, prima di essere abbandonati, erano di proprietà. Questo è il primo passo perché a questa iniziativa se ne dovranno aggiungere altre come l’applicazione di un Regolamento Comunale in materia di randagismo e, conseguentemente, i controlli effettuati dalla Polizia Locale, Ausl e, eventualmente, Guardie Ecozoofile. Tale iniziativa è stata fatta in vari Comuni, Comuni che hanno deciso di affrontare seriamente il problema legato al randagismo; infatti se più Comuni agiscono nello stesso modo (prima di tutto: Giornata del Microchip, Regolamento Comunale in materia di animali d’affezione e controlli), il problema del randagismo sarà risolto in pochi anni.”

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