Morte di Lucio Dalla, da Napolitano a Jovanotti: i messaggi di cordoglio

A poche ore di distanza dalla notizia della morte di Lucio Dalla, si rincorrono sul web e non solo, i commenti degli artisti ma anche dei rappresentati delle istituzioni per l'improvvisa morte del cantautore.

di Massimiliano Dramis 1 Marzo 2012 16:41

A poche ore dalla notizia della morte di Lucio Dalla, rimbalzano sul web e non solo i commenti purtroppo “di rito” che accompagnano i momenti immediatamente successivi alla morte di un personaggio pubblico. In queste ore un po’ tutti, dai grandi artisti del mondo dello spettacolo ai leader politici hanno voluto esternare il proprio dolore e l’incredulità per l’improvvisa morte del cantautore.

Innanzitutto le persone che con lui hanno condiviso la passione per la musica, e che hanno anche avuto la possibilità di collaborare con Dalla nel corso della loro carriera artistica. Anche se ci sono coloro che non hanno ancora la forza per esprimere il loro dispiacere per quanto accaduto come Francesco De Gregori che ha così commentato: “È un momento tristissimo. Non me la sento di parlare con nessuno”.

Ma nonostante l’enorme emozione del momento molti artisti e non solo hanno voluto dedicare un pensiero per la scomparsa del cantautore. Ecco il commento di Gianni Morandi che oltre a conoscerlo da sempre lo ha anche visto nella sua ultima apparizione pubblica: “Lui è stato un artista unico, a me mancherà molto anche come grande amico. Ci conoscevamo dal ’63 ed eravamo legati anche dal tifo per il Bologna oltre che dalla passione per la musica. Tanti anni di amicizia ci legano. Sentire che ci ha lasciato mi ha colpito, non riesco ancora a riprendermi. Mi manca l’amico.  È stato uno dei più grandi, autore, cantante, musicista, jazzista, un uomo che parlava a tanta gente e sapeva comunicare”.

Eros Ramazzotti: “Non potrò mai dimenticare il suo telegramma al mio primo Sanremo, mi scrisse: ‘Ole”. Fu il primo messaggio e ne fui onorato, ci mancherà tanto la sua genialità, era un grande”.  Ed ecco il commento della Pausini che svela proprio che Dalla fu il “primo cantautore” che la vide esibirsi: “Non posso pensare che la notizia della scomparsa di Lucio Dalla sia vera.  È stato il primo artista italiano  che mi vide cantare in un ristorante di Bologna quando avevo 8 anni. Non posso dimenticare la sua carezza sui miei capelli e le sue belle parole di incoraggiamento. Ciao Lucio  per fortuna rimarrai con noi, con il tuo talento e con le tue idee buffe e innovative, ma soprattutto emozionanti”.

Anche Jovanotti, ha manifestato il suo dispiacere, contaminato con un gran senso d’incredulità: “Oh no dai no…non ci posso credere dai…davvero non posso crederci”.

Ma le testimonianze di affetti si moltiplicano, e non solo dal mondo della musica. Anche il mondo dello spettacolo e i leaders politici hanno voluto manifestare l’ultimo saluto al cantautore. Ecco quanto ha dichiarato l’ex premio Nobel per la Letteratura Dario Fo: “Lo stimavo moltissimo, è una grande perdita per la musica italiana. È tato un musicista fondamentale, ha segnato un’epoca e anzi è stato lui stesso un’epoca. Non è stato un canzonettista ma un artista di altissimo livello. Ho sempre apprezzato molto le sue canzoni e infatti le ho cantate anch’io nei miei spettacoli”.

Ma anche il mondo della politica, e soprattutto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto manifestare il dolore ed il cordoglio per l’improvvisa morte di Dalla: “È stato autore e voce forte e originale, che ha contribuito a rinnovare e a promuovere la canzone italiana nel mondo. È stato un artista amato da tanti italiani di diverse generazioni. E a me personalmente caro il ricordo dei nostri incontri, e dell’ultimo, a Bologna, per una iniziativa di beneficenza, ritrovando in ogni occasione la schiettezza e delicatezza del suo tratto umano”.

Infine ecco il commento del sindaco della sua città, Bologna, Virginio Merola: “Indiscusso protagonista della musica italiana ed internazionale, musicista, compositore, attore e regista, ricordiamo Lucio Dalla per il suo straordinario talento, la sua creatività e il suo genio senza eguali, orgoglio di Bologna nel mondo. Fondamentale il suo contributo nel percorso che ha portato Bologna ad ottenere il riconoscimento di Città Creativa della Musica Unesco. All’artista e all’uomo  va il pensiero e il ringraziamento di tutta la città, quella città, Bologna, che Lucio Dalla ha amato ed ha sempre portato nel cuore. Insieme ai familiari e agli amici l’amministrazione è impegnata affinché la città possa ricordarlo al meglio”.

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