L’uomo “morto” che torna a casa 10 giorni dopo il suo funerale

Mohammad Haris si era recato a Chennai per trovare lavoro salvo poi scomparire misteriosamente dalla camera d'albergo in cui viveva.

di Simona Vitale 5 Febbraio 2013 12:49

Tornare a casa dopo la celebrazione del proprio funerale? Si può. Questo è quello che è accaduto ad un giovane ragazzo indiano di 22 anni, Mohammad Haris, è tornato a casa sua vivo e vegeto dopo la cerimonia funebre. La vicenda ha avuto luogo a Chennai, dove il giovane si era recato in cerca di un lavoro.

Misteriosamente era scomparso dalla stanza d’albergo nella quale viveva, mentre la famiglia aveva fatto scattare l’allarme avviando le indagini per ritrovarlo. Tutto inutile, sino a quando la polizia indiana, un bel giorno, ha ritrovato in un fiume un cadavere in decomposizione, che viene immediatamente ricondotto a Mohammad. Tanta è la disperazione della famiglia che, però, deve arrendersi al dolore e procedere alla cerimonia di cremazione dell’amato congiunto lo scorso 24 gennaio. Poi la bella sorpresa. Il giovane è rientrato al paese natale per riabbracciare la sua famiglia, tra l’incredulità degli stessi parenti e degli abitanti del quartiere.

Commenti