Microchip fa riunire il cane ai padroni a 600 miglia di distanza

La storia a lieto fine di un Jack Russell Terrier che viene perso e poi ritrovato a 600 miglia di distanza, decisivo il microchip per l'identificazione elettronica, che ha fatto riunire ad un 71enne il suo miglior amico a 4 zampe.

di Vincenzo Avagnale 28 Ottobre 2011 10:28

Nella piccola città di Erin, ad ovest di Nashville, nel Tennessee, c’era stata una piccola tragedia familiare. Jim Arrighi, 71 anni, aveva perso il suo cane, un Jack Russell Terrier, mentre andava a godersi un caffè nel suo locale preferito.

Padrone e cane erano abituati a questa routine, ogni giorno i due si svegliavano ed andavano al caffè, dove il padrone si godeva il suo caffè ed il cane gli si accoccolava in grembo. Capitava ogni tanto che Petey, il nome del cane, si alzasse per ricevere carezze da qualche bambino di passaggio o per sgranchirsi le zampe e poi tornasse dal Jim. Purtroppo quattro mesi fa’ la bestiola non è tornata dal suo consueto giro all’entrata del negozio, lasciando il padrone triste ed arrabbiato, in quanto temeva che qualcuno glielo avesse sottratto con la forza.

Dopo ricerche, volantini sparsi per tutta la città di Erin e dintorni, appelli su Facebook e perfino una serie di appelli sulle radio locali, il povero Jim ha dovuto accettare che il suo migliore amico era scomparso per sempre. Tyanne Morrison, figliastra del settantunenne ha detto: “il mio patrigno è invecchiato di dieci anni con questa perdita e le lunghe ore di solitudine sono terribili per lui, vi prego, se sapete qualcosa su Petey fatecelo sapere. Siamo disposti ad elargire del denaro in cambio“.

Non è stato necessario, infatti qualcuno ha trovato Petey mentre vagava a Rochester Hills, nel Michigan (oltre 600 miglia di distanza), ed ha deciso di portarlo ad una locale associazione che protegge gli animali, la Human Society. Nancy Geiser, portavoce dell’associazione, ha quindi provato l’identificazione elettronica e si è fortemente stupita di quanto lontano vivesse il padrone! L’ha chiamato e finalmente Jim ha avuto la bella notizia: Petey tornerà a casa giovedì prossimo.

L’identificazione elettronica è stata la chiave di questo ritrovamento, con un piccolo microchip, la cui istallazione è completamente indolore, è possibile identificare l’animale e risolvere situazioni come queste. Sembra che 1 animale domestico su 3 venga perso almeno una volta nella vita, mentre solo il 40% di essi vengono ritrovati. Tyanne Morrison ha quindi detto sorridente ad un giornalista: “quei due avranno molte ore di solitudine da recuperare, è bello vedere che ci sono ancora storie a lieto fine.”

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