Messina: 67enne violenta bimba per anni, poi scopre che è sua figlia

Un 67enne di Messina ha abusato per oltre 10 anni di una ragazzina, sin da quando questa aveva 4 anni. La piccola è figlia della sua amante. Al processo per pedofilia, l'esame del DNA ha dimostrato che la ragazza,oltre ad essere vittima dell'uomo, è anche sua figlia.

di Simona Vitale 17 Novembre 2011 17:25

Doppio orrore a Messina, dove un uomo per oltre dieci anni ha abusato sessualmente di una bambina, che ha poi scoperto essere sua figlia. L’uomo, un 67enne, abusava della ragazza fin da quando questa aveva 4 anni, pensando che fosse soltanto figlia della sua amante. Tuttavia, durante il processo, per l‘accusa di pedofilia mossa nei suoi confronti, l’esame del DNA ha confermato che la sua piccola vittima era sua figlia. La ragazza, dopo anni di abusi, ha deciso nello scorso aprile di denunciare l’uomo.

L’imputato è stato condannato dal gup a 6 anni di reclusione per pedofilia, sebbene l’accusa, il pm Federica Rende, aveva chiesto la condanna a 10 anni.  Agli atti del processo sono giunte, come prove inequivocabili delle violenze, gli incontri sessuali con l’imputato registrati per mezzo di un telefono cellulare, oltre a varie intercettazioni telefoniche. L’uomo e la madre della piccola si incontravano in vari motel, e spesso facevano assistere la bambina alle loro performances sessuali.

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