Legge Ue, come cambia la vita degli italiani

Maxi emendamento per la stabilità, inserite le norme promesse all'Unione Europea, secondo gli esperti saranno molti i sacrifici ed i benefici: aumenterà la benzina, diminuiranno gli onorari degli avvocati ed in pensione a 67 anni.

di Vincenzo Avagnale 10 Novembre 2011 11:41

La vita degli italiani sta per cambiare parecchio, le prossime generazioni giudicheranno i protagonisti di questi tempi in bene od in male, ma è indubbio che adesso l’unica strada percorribile è quella tracciata dalla lettera di Berlusconi all’Unione Europea.

La misura che ha fatto discutere di più è il pensionamento aumentato a 67 anni per tutti, misura che si intende scaglionare fino ad attuarla completamente entro il 2026. Pensare che fino a pochi mesi fa’ c’era ancora appassionata discussione sull’aumento dell’età pensionabile delle donne…

I piccoli prestiti saranno agevolati dallo stato per le famiglie che hanno nuovi nati o adottati. Uno dei punti che già si legge nel maxi emendamento presentato di recente dal governo al Parlamento. La misura si inserisce nella legge di stabilità a firma del Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che permetterà alle famiglie tassi agevolati grazie alla mediazione governativa, che garantirà nel triennio 2012-1014.

Istituita una “Cassa Integrazione” pure per i dipendenti del settore pubblico in eccesso per ammortizzare gli effetti dell’ormai continua riduzione del personale in questo settore dell’economia statale. Questo però sarà valido solo per quel personale che sarà possibile ricollocare e che accetti tale ricollocamento, con un erogazione di una somma pari all’80% dello stipendioo.

La vendita degli Immobili pubblici e di terreni agricoli. La misura era stata spesso ventilata in passato nell’ottica di un’ottimizzazione del patrimonio pubblico, che però è stata troppo spesso rimandata, nonostante secondo il governo fosse possibile reperire parecchi miliardi di euro, da immobili senza una precisa funzione, che rappresentano ad oggi solo una voce in più negativa nel bilancio statale.

La benzina continua ad aumentare insieme al gasolio sia nel 2012, che nel 2013, allo scopo di rendere strutturale il bonus fiscale garantito ai gestori dei distributori, che sono stati in agitazione negli ultimi giorni con tre giorni di sciopero.

Confermata la misura che prevede l’arresto per le aree considerate di “interesse strategico nazionale” come la Torino-Lione. Se qualcuno tenterà di entrare nel cantiere da adesso in avanta potrà essere arrestato a norma dell’articolo 682 del codice penale con una pena fino ad un anno ed un’ammenda.

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