Le scoperte più ovvie del 2012

Autorevoli riviste scientifiche hanno pubblicato studi e ricerche che hanno condotto a risultati decisamente scontati e prevedibili.

di Simona Vitale 28 dicembre 2012 14:26

Se il 2012 è da ricordarsi, da un punto di vista scientifico, per importanti scoperte come quella del Bosone di Higgs o per lo sbarco di Curiosity su Marte, probabilmente, verrà celebrato anche come l’anno di quelle che sono state alcune delle ricerche e degli studi che hanno condotto ad esiti decisamente scontati e prevedibili. Seppur pubblicate sulle più serie riviste scientifiche, l’elenco delle scoperte più ovvie del 2012 è stato, ironicamente, stilato dal sito di Scientific American.

Il primo posto nell’elenco delle scoperte più ovvie è occupato da uno studio pubblicato dal Personality and Social Psychology Bulletin. Gli studi in questione hanno messo in evidenza che un partner serio ed affidabile ha maggiori probabilità di diventare un buon genitore rispetto ad una persona cattiva. Come sottolineato dalla rivista: ‘‘Per gli scienziati la risposta a una domanda, o la soluzione di un problema, non sono vere finché non sono provate e questo vuol dire che qualche volta rivelano ciò che per i comuni mortali è ovvio”.

La psicologia sembra essere davvero la scienza dell’ovvio e la rivista pone in luce, in questo campo, un’altra “fondamentale” ricerca pubblicata dal Journal of Personality and Social Psychology  e secondo cui, a parità di requisiti, si preferisce uscire con un ragazzo o una ragazza bella. Un altro studio afferma invece che i ragazzi sono sessualmente più interessati alle loro amiche rispetto al contrario, oppure una ricerca che ha dimostrato che una persona con esperienza prende decisioni migliori. Non manca anche una scoperta per la quale, chi urla ai propri figli, mette in pericolo la loro salute mentale.

Uno studio su Alcoholism: Clinical & Experimental Research ha dimostrato che se si beve prima di uscire e poi si beve quando si esce, alla fine si è bevuto di più piuttosto che evitando di bere a casa, mentre un’altra ricerca spiega che quando si è ubriachi si hanno maggiori possibilità di provocare incidenti stradali, a prescindere dall’età. La rivista Pnas ha, invece, fatto sapere che chi usa massicciamente marijuana da adolescente rischia un abbassamento del quoziente intellettivo.

Donne: sapevate che i tacchi fanno male ai piedi? Uno studio presentato all’Acute Care Cardiac Congress spiega, invece, che se si chiama un’ambulanza quando si ha un attacco di cuore si sopravvive  maggiormente rispetto a quando si chiama un taxi. L’esercizio fisico, invece, fa bene sia al corpo che alla mente. Il sito pubblica anche una ricerca, apparentemente in grado di far sorridere, se non fosse che, dato il particolare momento storico, il concetto negli USA non è così ovvio come si potrebbe pensare. Una ricerca della Johns Hopkins University ha dimostrato che tenere le armi da fuoco lontano dai soggetti a rischio può salvare delle vite. L’elenco comprende criminali, persone con problemi psichici e minori di 21 anni. Cosa ovvia, ma che negli USA, purtroppo, ancora non accade.

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