L’asilo che caccia Babbo Natale

Al centro delle polemiche una scuola materna di Montargis, cittadina del Loiret, in Francia. Dopo le polemiche, i bimbi avranno però il loro eroe natalizio.

di Simona Vitale 6 Dicembre 2012 12:38

Un Natale che ha rischiato davvero di essere rovinato quello per i bambini di una scuola materna di Montargis, cittadina del Loiret, al centro della Francia. La tradizionale visita di Babbo Natale ai piccoli è stata, infatti messa in discussione dalla direttrice dell’istituto, in nome della laicità di quest’ultimo. Al posto dunque dell’amato Santa Claus, i bimbi avrebbero dovuto accontentarsi di un semplice spettacolo di marionette.

Senza eccezioni e da sempre i simboli religiosi nella scuola sono vietati e i bambini di origini e confessioni diverse sono affiancati. Tuttavia, nessun genitore avrebbe mai pensato che anche il simbolo più tradizionale del Natale e amato dai bambini sarebbe stato del tutto bandito. I genitori hanno così deciso di protestare e, dinanzi alla delusione dei bambini, molti di loro hanno denunciato il fatto al sindaco di Montargis.

Il primo cittadino ha immediatamente condiviso l’appello dei genitori e ha inviato una lettera alla direttrice della scuola, definendo del tutto fuori luogo i motivi per i quali la visita di Babbo Natale era stata bandita dalla scuola, spiegando che ‘‘nessuna accezione religiosa può essere associata alla figura di Babbo Natale, legata ad una tradizione il cui carattere profano è al contrario accertato”.

La direttrice ha fatto così marcia indietro ed è stato comunicato che la visita di Babbo Natale, voluta tanto dai piccoli, ci sarà e avrà luogo il prossimo 20 dicembre. Felice anche il sindaco: ‘‘Non si cede alle pressioni. Tutti i bambini avranno il loro Natale”.

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