Babbo Natale segreto dona 100mila dollari alle vittime di Sandy

Un misterioso uomo d'affari del Missouri gira per le strade travestito da Santa Claus donando banconote da 100 dollari a coloro che ne hanno bisogno.

di Simona Vitale 1 Dicembre 2012 11:10

Non si conosce ancora la sua identità, ma certamente non è passato inosservato. Parliamo di un ricco uomo d’affari che regala ben 100mila dollari alle vittime del devastante uragano Sandy. Questa sorta di vero e proprio Babbo Natale segreto distribuisce banconote da 100 dollari con sopra la scritta Secret Santa timbrata sopra, ma si tratta di soldi buoni. Di lui si sa che viene dal Missouri e dice di essere stato ispirato per la sua opera da un amico di Kansas City, Larry Stewart, che per anni ha distribuito banconote da 100 dollari ai poveri e che è scomparso nel 2007 dopo aver donato una somma complessivamente pari ad un milione di dollari.

Secret Santa ha girato diverse città statunitensi, ma in occasione delle imminenti festività natalizie ha deciso di beneficiare le vittime dell’uragano Sandy, molte delle quali non stanno vivendo certamente un bel momento. Il misterioso benefattore, che non vuole essere né fotografato né tantomeno vuole rivelare la sua identità, giunge accompagnato da molti ufficiali ed ex-ufficiali di polizia, che lo scortano insieme al denaro che intende donar nelle zone ad alta concentrazione di bisognosi, dove poi l’uomo poi avvicina le persone e dona loro della somme di denaro variabili a seconda dei casi.

Sia i suoi accompagnatori, che lo stesso benefattore, indossano cappelli con la scritta elfo. Il misterioso Babbo Natale, che sembra davvero trovarsi a suo agio nella parte, dice che vuole dare l’esempio e che solamente il 10% delle persone ricche lo seguisse nella sua opera di beneficenza, sarebbe davvero una gran cosa e tante sarebbero le persone a poter essere aiutate. Quest’anno Babbo Natale donerà ben 100.000 dollari, 1.000 banconote, che saranno in grado di strappare un sorriso alle vittime di Sandy.

Improvvisamente come è arrivato, lo straniero generoso si reca all’aeroporto a cavallo, per quello che è un corteo volontario che chiama scherzosamente “la mia slitta”. Sfreccia con facilità attraverso luci rosse e il traffico cittadino per poi tornare a casa.

Commenti