La salma di Simoncelli è tornata in Italia: tantissime persone ad omaggiare il feretro

Torna a casa il corpo senza vita di Marco Simoncelli, in attesa dei funerali. Straziati dal dolore il padre Paolo e la fidanzata Kate.

di Simona Vitale 25 Ottobre 2011 8:55

E’ atterrato all’aeroporto di Fiumicino l’aereo della Malaysia Airlines che ha riportato in Italia la salma di Marco Simoncelli, il 24enne motociclista italiano morto durante il Gran Premio di Malaysia a Sepang, a causa di un incidente che ha coinvolto anche Colin Edwards e Valentino Rossi.

Appena usciti dall’aereo, il padre di Marco e la sua fidanzata Kate, visibilmente scossi e addolorati sono stati accolti dal presidente del Coni, Gianni Petrucci, mentre più di un centinaio di operatori portuali hanno omaggiato il feretro con un lungo applauso, dopo che questo era stato fatto uscire dalla stiva del velivolo. Poi piano tutti si sono avvicinati ad esso, toccandolo e facendosi il segno della croce. A voler assistere al trasferimento della salma del giova pilota, dal tunnel sopraelevato di uscita dall’aereo, anche alcune decine di passeggeri dello stesso Boeing arrivato dalla Malaysia, guardando così la triste scena dall’alto.

Nel frattempo, Paolo Simoncelli e Kate si son trasferiti poi nell’area della cargo city, da dove sara’ fatta uscire la salma del pilota. Tra i passeggeri sbarcati anche Valentino Rossi, che ha dichiarato: “Marco era un grande e non lo dimenticherò mai“. Nella stanza del deposito salme, dove è stato deposto il pallet con dentro il feretro del giovane pilota, è stato messo sul muro un tricolore, alcune foto di Marco, il numero 58 e la scritta “Ciao Sic”.

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