La Russa: “Provo simpatia per il fascismo”. Ecco il video

di Gianni Monaco 20 Settembre 2011 11:53

Se a Ignazio La Russa dite che è un fascista, lui di certo non si offende. Tanto meno si offende il fratello, Romano. Ancora oggi, sparito l’Msi, sparita Alleanza Nazionale, per La Russa junior il ventennio può essere considerato un periodo positivo per la storia d’Italia, eccezion fatta per la coda finale.

Intervenuto durante il programma radiofonico La Zanzara, il fratello del ministro della difesa non ha negato “simpatie verso il fascismo e adesso più che mai provo simpatia. Il regime viveva del consenso negli anni ’20 e negli anni ’30. Il 99% degli italiani all’epoca provava simpatia verso il fascismo”.

Parenzo e Cruciani gli ricordano che Gianfranco Fini lo ha definito il “male assoluto”. “E’ solo da idioti affermare che il fascismo è stato il male assoluto – replica Romano La Russa. – Non posso negare una certa simpatia per quello che è stato fatto negli anni ’20 e ’30“.

Parenzo gli fa notare che il fascismo era una dittatura. “Ma quale dittatura. La dittatura è oggi – dice La Russa. – C’è la dittatura della democrazia. Durante il fascismo c’era tanta libertà, forse quanta ve ne oggi! Sotto il regime furono riconosciuti i primi diritti. Furono fatte grandi opere. Bastava non mostrare dissenso verso il regime e si stava tranquilli. Fini aveva ragione a dire che Mussolini era un grande statista. Se non si fosse alleato con Hitler, sarebbe morto tranquillamente su un letto e gli italiani lo avrebbero stimato”.

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