In arrivo Truvada, la pillola che previene l’AIDS

Il 15 giugno dovrebbe arrivare l'ok da parte del FDA al farmaco che ha già dato effetti positivi anche nell'alleviare i sintomi di individui già sieropositivi.

di Simona Vitale 14 Maggio 2012 11:22

La svolta finalmente sembra giunta. A 30 anni dalla scoperta della sindrome da Immunodeficienza acquisita, conosciuta principalmente come AIDS e che ha provocato ad oggi circa 46 milioni di morti in tutto il mondo, un gruppo di esperti facenti capo al FDA, ente federale statunitense per il controllo dei farmaci, ha dato il sì all’utilizzo di Truvada, una pillola che sarebbe in grado di prevenire l’infezione da HIV nei soggetti sani.

La prima tappa per l’approvazione ufficiale del farmaco dovrebbe avvenire entro l’estate. Dopo avrà luogo la sua commercializzazione per fini preventivi in tutto il mondo, anche in Italia. La pillola è stata prodotta dalla società californiana Gilead Science Inc ed è in uso dal 2004 allo scopo di attenuare i sintomi di individui sieropositivi al prezzo, certamente non alla portata di tutti, di 11-14 mila dollari circa all’anno. Approssimativamente, circa 600 mila dollari nel corso di una vita intera. Tuttavia, fino ad oggi, la Truvada non era mai stata utilizzata per la prevenzione dell’AIDS, sebbene uno studio del 2010 ne abbia dimostrato l’efficacia nel ridurre i pericoli di contagio tra gli omosessuali e nelle coppie in cui uno dei partner è sieropositivo.

Un altro studio, durato circa tre anni ha dimostrato che l’assunzione giornaliera del farmaco, abbinato all’uso del preservativo e con il dovuto sostegno psicologico, riduce del 44% il rischio d’infezione sia negli uomini omosessuali sia bisessuali. Sembra che negli eterosessuali i contagi vengono ridotti del 75%. Proprio in virtù di questi risultati il 15 giugno è attesa una risposta positiva da parte del FDA.

Tuttavia la comunità gay sembra spaccata in due. Lisa Sterman, dottoressa di Castro Street, quartiere gay della città di San Francisco, ritiene che la svolta sia storica e importante, mentre Michael Weinstein, presidente dell’Aids Foundation Healthcare ha invece dichiarato che “Truvada sarà una catastrofe per la prevenzione dell’HIV; finirà per incoraggiare i comportamenti a rischio smantellando decenni  di campagne d’informazione sul sesso sicuro. Il metodo più sicuro per prevenire l’Aids è l’uso del preservativo“.

In Italia ogni anno più di 4000 persone vengono contagiate e solo una persona su 4 è consapevole di essere stata contagiata.

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