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Crollo Ponte Morandi, venti persone e Autostrade iscritti nel registro degli indagati

Crollo Ponte Morandi, venti persone e Autostrade iscritti nel registro degli indagati

Sale a 20 il numero degli iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Genova in seguito al crollo nel Ponte Morandi lo scorso 14 agosto: nella lista figura anche la societร  Autostrade per lโ€™Italia.ย 

Omicidio colposo plurimo, disastro colposo e omicidio colposo stradale plurimo sono le accuse avanzate: nel dettaglio, la societร  deve rispondere di omicidio colposo plurimo aggravato dal mancato rispetto della normativa anti infortunistica.

A carico delle persone iscritte nel registro degli indagati le ipotesi di disastro colposo, omicidio colposo stradale plurimo e omicidio colposo plurimo con l’aggravante della violazione della normativa anti-infortunistica: i venti nomi fanno parte della societร  Autostrade per lโ€™Italia, della sua controllata Spea engineering, del ministero delle Infrastrutture, del Provveditorato alle opere pubbliche di Liguria, Piemonte e Val dโ€™Aosta e nonostante le indiscrezioni che correvano ieri, i nomi degli indagati verranno resi noti solo ed esclusivamente dopo la notifica alle parti degli avvisi di garanzia.

Il premier Giuseppe Conte conferma che non saranno fatti โ€œsconti a un concessionario dopo una simile tragediaโ€ e che ancora si sta valutando se per la nazionalizzazione o nuova gara con condizioni contrattuali diverse: da parte sua, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti Toti invoca tempi brevi per il decreto Genova.ย 

Trapelano intanto alcuni degli sms da parte dei tecnici ingegneri di Autostrade che a pochi giorni dal crollo parlavano “criticitร ” della struttura e in particolare della “preoccupazione per la tenuta degli stralliโ€ considerano che il cedimento di un tirante viene considerata come la piรน probabile delle cause del crollo del ponte.

Le indagini del Primo Gruppo della Guardia di Finanza sono affidate al colonnello Ivan Bixio e coordinate dai pubblici ministeri Massimo Terrile e Walter Cotugno, oltrechรฉ dal procuratore aggiunto Paolo D’Ovidio e dal procuratore capo Francesco Cozzi.

 

photo credits | instagram

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