Oltre 35 le vittime accertate fino a questo momento in seguito al crollo del ponte autostradale Morandi sul torrente Polcevera a Genova, 440 le persone sfollate, 11 i palazzi evacuati. Ma i numeri potrebbero anche continuare a salire.
Il rischio che altre parti del ponte possano crollare รจ alto, come confermano i vigili del fuoco, ed รจ ormai certo che il ponte verrร demolito scatenando anche โgravi ripercussioni al traffico e problemi per i cittadini e le aziendeโ come dichiarato dal sviceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi nel pomeriggio a Genova nella sede della Protezione civile. “Un ponte del genere non crolla nรฉ per un fulmine, nรฉ per un temporale, vanno trovati i colpevoli”, ha aggiunto Rixi.
Sarebbe stato un cedimento strutturale a causare il crollo di parte del viadotto Morandi a Genova anche se Autostrade assicurano che sulla struttura erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto.
Il viadotto Polcevera dell’autostrada A10, detto ponte Morandi poichรฉ intitolato a Riccardo Morandi, attraversa il torrente Polcevera, a Genova, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano: รจ stato progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi e costruito fra il 1963 e il 1967 dalla Societร Italiana per Condotte dโAcqua, noto anche come Ponte delle Condotte. Lungo 1.182 metri รจ stato costruito con una struttura mista in cemento armato precompresso per l’impalcato e cemento armato ordinario per le torri e le pile: nonostante nel corso degli anni il ponte sia sempre stato oggetto di manutenzioni, ha sempre fatto discutere anche di recente come sottolineato anche da tanti esperti.
Il Viadotto Morandi ha presentato fin da subito diversi aspetti problematici, oltre l’aumento dei costi di costruzione preventivati.
Scrive l’ingegner Antonio Brencich, professore associato di Costruzioni in cemento armato all’Universitร di Genova, commentando il ponte Morandi in un articolo pubblicato da Ingegneri.Info il 29 luglio del 2016 spiegando anche che il ponte รจ stato โoggetto di manutenzioni profonde con costi continui che fanno prevedere che tra non molti anni i costi di manutenzione supereranno i costi di ricostruzione del ponte: a quel punto sarร giunto il momento di demolire il ponte e ricostruirloโ.
Il report di Autostrade per l’Italia del maggio 2011 parla di โintenso degrado per trafficoโ del tratto autostradale A10 a Genova: โquotidianamente, nelle ore di punta, code di autoveicoli ed il volume raggiunto dal traffico provoca un intenso degrado della struttura del viadotto ‘Morandi’, in quanto sottoposta ad ingenti sollecitazioni. Il viadotto รจ quindi da anni oggetto di una manutenzione continua”.
Nel 2009 si studiรฒ lโipotesi della demolizione a causa di potenziali rischi dovuti alle โingenti sollecitazioniโ cui il ponte Morandi viene sottoposto, come โunico collegamento che connette l’Italia peninsulare ad est, la Francia meridionale e la Spagna ad ovestโ.
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