Ucciso il cecchino più letale d’America

Chris Kyle, 38 anni, è diventato leggendario per il valore mostrato nelle battaglie a Ramadi e Falluja. Era conosciuto come "il diavolo di Ramadi".

di Simona Vitale 4 Febbraio 2013 12:39

Dopo essere riuscito a scampare per diversi anni agli assalti degli uomini di al Qaida o a quelli delle truppe di Saddam Hussein, è morto in seguito ad una sparatoria tra privati avvenuta in un poligono nei pressi di casa sua a Glen Rose, in Texas. Parliamo di Chris Kyle, 38 anni, ex formidabile tiratore scelto dei Navy Seal americani, le forze speciali della Marina USA, e diventato celebre per aver scritto un famoso bestseller autobiografico ‘American Sniper’, (il cecchino americano). Le circostanze dell’omicidio al momento sono ancora poco chiare.

La polizia  ha trovato il cadavere di Kyle accanto al corpo, anch’esso senza vita, di un suo amico ed ex commilitone sin dai tempi delle missioni in Iraq, Chad Littlefield, 35 anni. Il probabile killer è stato fermato. Si tratta di tal Eddie Ray Routh, 25 anni, anch’egli ex militare ed arrestato mentre si trovava a bordo del minivan del cecchino. Secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni sembra che Routh, ex marine, soffra di una grave sindrome da stress post-traumatico.

Originario del Texas, Kyle, sposato con due bambini, ben 4 volte è stato in Iraq come membro del corpo speciale dei Navy Seals, lo stesso commando che qualche anno dopo il suo ritiro uccise Osama Bin Laden. A immortalarlo come leggenda è stato il grande valore mostrato nelle battaglie a Ramadi e Falluja, al punto che i nemici lo chiamarono ‘Devil of Ramadi’, (il diavolo di Ramadi).

Tra il 199 e il 2009, è accreditato che abbia ucciso 160 persone, tra cui un terrorista, nel 2008, colpito da circa 2 chilometri di distanza. Per siffatta circostanza, fu decorato con due stelle d’argento e cinque stelle di bronzo. La stampa lo ha sempre celebrato come l”America’s deadliest sniper’, ovvero il tiratore più letale d’America.

Tempo fa, nel corso di un’intervista gli fu chiesto cosa gli passasse per la testa mentre mirava ad un obiettivo. Kyle rispose:  “Quando metto nel mirino un uomo non lo guardo come una persona, non mi chiedo se possa avere una famiglia. Mi dico che sto cercando di tenere al sicuro i miei compagni. Ogni volta che uccido qualcuno, quello non può piazzare uno Ied. Così non ci penso due volte“. Dopo aver lasciato le forze armate, il cecchino ha fondato la Craft International, una società specializzata nell’addestramento di militari, agenti della polizia e anche di clienti privati.

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