Chanel contro la Russia: influencer russe si ribellano

In Russia le influencer distruggono borse Chanel per protesta

di Maria Barison 8 Aprile 2022 17:38

È nata una vera e propria diatriba tra le influencer russe ed il noto marchio della moda Chanel. L’azienda sembra che abbia preso la decisione di non vendere più i propri prodotti alla Russia né di sponsorizzare il marchio con le influencer in particolare con l’unica eccezione di vendita se i prodotti vengono indossati fuori dai confini russi. Tutto questo, con le notizie terribili che ancora ci arrivano dalla guerra in Ucraina, ha scatenato una diatriba che rasenta la futilità ma che potrebbe in realtà nascondere messaggi non del tutto errati.

Sappiamo quanto in Russia la popolazione sia sotto scacco del Governo Putin e qualsiasi atto di ribellione o di informazione sulla guerra potrebbe addirittura essere punito con la galera. Sappiamo anche che molti social stanno impedendo l’accesso ai cittadini russi e si stanno già formando nuove app autoctone. Dunque mettere un veto del genere da parte di Chanel ha scatenato l’ira delle influencer russe che già stanno avendo difficoltà a lavorare in maniera tranquilla. Seppur stiamo parlando di un argomento che a molti di voi probabilmente non interessa nemmeno, ed effettivamente c’è gente che sta morendo (bambini compresi) a causa di questa assurda guerra, sentiamo l’esigenza di esprimere un parere al riguardo.

Le influencer russe come segno di protesta contro l’azienda Chanel hanno pubblicato video, subito diventati virali, dove distruggevano borse provenienti dall’azienda in questione con l’unico messaggio “Non una sola borsa vale l’amore per la mia Patria o il rispetto per me stessa“. Se da una parte il popolo russo è bloccato e non riesce a protestare adeguatamente contro la guerra, forse dall’altra prendersela con i cittadini sta diventando un problema serio per i russi stessi che si sentono ormai odiati da tutto il mondo, seppur non abbiano colpe riguardo la guerra in Ucraina. Perché ricordiamoci che a nessuno farebbe piacere pagare lo scotto da cittadino, per quello che un Governo becero sta combinando ed in Italia sappiamo essere abbastanza inermi sulle porcate che la Politica lascia passare.

Dunque questo articolo lo abbiamo scritto perché ci sembra alquanto inutile continuare ad accanirsi contro i cittadini russi, cosa che anche l’influencer sono, alimentando il sentimento d’odio verso l’occidente, anche se per futili motivi come questo. Bisognerebbe dialogare ma questo appunto i politici non sembrano esserne capace ed è forse proprio verso di loro che tutte le popolazioni, non solo quella russa, dovrebbero volgere la propria attenzione in questi casi soprattutto.

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