Carne di topo spacciata per manzo: accade in Cina

Il paese asiatico è da mesi nell'occhio del ciclone per un'inchiesta in campo agro-alimentare che ha portato, nel 2013, all'arresto di 904 persone.

di Simona Vitale 4 maggio 2013 12:52

Ancora una volta la Cina si trova a dover affrontare l’ennesimo scandalo in campo alimentare. Il ministero della Pubblica Sicurezza ha infatti dato notizia dell’arresto di un uomo, conosciuto come Wei, il quale, nel corso degli ultimi 4 anni, avrebbe guadagnato più di un milione di dollari vendendo della carne di topo che ha spacciato per carne di volpe, visone e montone.

Wei, per contraffare la carne di ratto, avrebbe mescolato gelatina, nitrato, carminio e altri diversi additivi, finendo poi per riversare il prodotto nei mercati del Jiangsu e di Shanghai, facendo passare i suoi preparati come degli ottimi involtini per cucinare lo spezzatino. Dall’inizio del 2013 sono ben 904 le persone ad essere state arrestate in seguito all’inchiesta condotta.

Tali soggetti avrebbero contraffatto la carne mescolando diverse polpe, tra cui quella di anatra, e venduta poi, in 15 diverse province, come carne di manzo o di agnello. Sono circa 20mila le tonnellate di carne sequestrate, nel corso di questo 2013, dalla polizia.

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