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Brasile, donna viva nella cella frigorifera dell’obitorio

Brasile, donna viva nella cella frigorifera dell’obitorio

Perdere una persona cara è sicuramente una delle esperienze più traumatizzanti che possano capitare ad un individuo. Ma perdere…e ritrovare in vita quella stessa persona forse può esserlo anche di più.

Siamo a Rio De Janeiro, in Brasile. Una donna, Rosangela Celestrino, viene chiamata dall’ospedale e convocata in obitorio per effettuare il riconoscimento del corpo dell’amata madre. Procedura standard quando in una struttura sanitaria arriva un corpo dall’incerta identità.

Così Rosangela giunta all’obitorio si fa aprire la cella frigorifera.  La donna voleva dare un ultimo bacio alla mamma quando si è accorta che…. respirava ancora!

Mia madre è viva!!” ha iniziato ad urlare Rosangela, mentre tutti pensavano che fosse pazza.

Rosa Celestrino de Assis, 60 anni, aveva passato ore nella borsa di plastica e messa poi nel cassetto refrigerato dell’obitorio dell’ospedale.

La donna era giunta all’ospedale intorno alle 19:20 non mostrando alcun segno di vita. Il medico, effettuate le analisi di rito, aveva dichiarato il decesso.

L’infermiera che per prima ha pensato che Rosa fosse morta è stata licenziata, mentre il medico che ha dichiarato il decesso si è dimesso. La famiglia ha immediatamente sporto denuncia alla polizia. Se la donna morisse la famiglia potrebbe denunciare addirittura per omicidio. Nel frattempo la figlia Rosangela è ancora sotto shock.

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