Beppe Grillo: “Si vota solo nel 2013, è già tutto deciso”

Tra poche ore Berlusconi non sarà il capo del governo. Il nome del sostituto c'è già: è Mario Monti. Il voto sembra sempre più lontano.

di Gianni Monaco 10 Novembre 2011 14:22

E’ solo questione di ore, ormai, ma è pressoché certo che Silvio Berlusconi non sarà il presidente del consiglio. La fine ufficiale dell’esperienza di questo governo dovrebbe esserci già sabato, come auspicato da Giorgio Napolitano. Il successore di Berlusconi, salvo sorprese, sarà Mario Monti, appena nominato senatore a vita. L’economista dovrebbe formare un esecutivo di larghe intese sostenuto da Pdl, Pd, Udc e Fli. Una maggioranza aberrante secondo molti, compresi l’Italia dei Valori, Sel e Lega Nord, che vogliono elezioni subito.

Ma che succederà? Si andrà davvero al voto già a febbraio, oppure Monti riuscirà nell’impresa di formare il nuovo governo ed eseguire gli ordini di Bce e Fmi? Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, è convinto che non ci siano speranze di nuove elezioni subito.

La Seconda Repubblica volge al termine – scrive il comico genovese sul suo blog. – Ci ha fatto largamente rimpiangere la Prima. I partiti si sono impadroniti dello Stato e se ne sono nutriti. Chi grida Elezioni, elezioni!, non sa di cosa parla, o forse pensa solo alle poltrone. La data delle elezioni è già stata decisa a Washington, Parigi e Londra, con tutta probabilità sarà il 2013. Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale siamo un Paese a libertà limitata (…). La politica economica non è più di nostra competenza, ma – dice Grillo – del FMI e della BCE”.

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