Torino, arrestato amministratore del “palazzo del piacere”

di Simona Vitale 17 Settembre 2011 10:47

Pierangelo Doglio, 62enne geometra torinese, è stato arrestato nei giorni scorsi nel capoluogo piemontese con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione.

Pare infatti che il signor Doglio avesse adibito l’intero palazzo a “casa del piacere” di alto borgo, aventi tra i clienti giovani facoltosi della Torino bene e ricchi studenti delle province limitrofe.

Dieci appartamenti del palazzo venivano usati da prostitute di lusso italiane, albanesi, russe, moldave, transessuali italiani e dell’America Latina. Il prezzo della singola prestazione variava dai 100 ai 200 euro.

Le prostitute guadagnavano circa 1000 euro al mese, mentre Doglio iscritto all’albo degli amministratori ma privo di licenza, affittava alle ragazze gli appartamenti per mezzo di prestanomi, che lo pagavano circa 1000 euro al mese.

Una parte dell’affitto andava al proprietario dell’immobile, altri soldi al portiere affinchè chiudesse un occhio e poi teneva una percentuale per sè.

Già nel 2007 il geometra era stato sottoposto a misure di custodia cautelare per lo stesso tipo di reato. La denuncia è partita stavolta da un gruppo di cittadini sconvolti dall’andirivieni di clienti e donne in abiti ultra succinti.

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