Gli avvenimenti recenti che stanno cambiando la situazione politica del Medio Oriente e dell’Africa del nord, con la nascita del tutto imprevedibile del Califfato dell’ISIS, stanno mutando equilibri consolidati, come la posizione strategica dell’Iran. La storia del nucleare ad uso civile in Iran รจ cominciata giร da alcuni decenni e nasce in primo luogoย dall’esigenza dei paesi grandi produttori di petrolio, di investire il surplus delle esportazioniย per prepararsi a quando i prodotti petroliferi saranno alla fine. Questa esigenza รจ sentita anche dai paesi della penisola araba e basta pensare a Dubai ed all’attivitร finanziaria degli Emirati Arabi del Golfo per rendersene conto.
Investire perรฒ nel nucleare pone un grave problema, perchรฉ il passaggio dall’uso civile a quello militare ( la costruzione della bomba) รจ una possibilitร sempre presente e relativamente facile. L‘Iran รจ un paese di 77.000 milioni di abitanti, con una superficie grande cinque volte l’Italia, un PIL assolutoย (oltre 700 miliardi di dollari nel 2012, ultimo dato certo) e pil/abitante ( oltre 9000 dollari) che lo colloca tra i paesi di grandezza economica medio-grande del mondo, all’incirca come la Turchia. La sua storia, di antica civiltร ,ย dopo la cacciata dello Sciร , รจ stata turbolenta con una guerra durata otto anni dal 1980, dopo l’aggressione subita dall’Iraq di Saddam Hussein, che, sbagliando i calcoli, aveva pensato, con una vittoria facile, di impadronirsi diย immense riserve di petrolio.
Nemico storico dell’Iran, paese musulmano sciita, รจ Israele in primo luogo, del quale il governo iranianoย ha preconizzatoย la distruzione, ed i paesi sunniti come in primo luogo l’Arabia Saudita. Laย presenza recenteย dell’ISIS, sunnita, ha fatto comprendere come la guerra in atto, da questi proclamata, sia sรฌ contro i Cristiani, ma in realtร in primo luogo รจ una guerra interna all’Islam in particolareย contro gli Sciiti.
ย Gli Stati Uniti sono tradizionali alleati dell’Arabia Saudita e, naturalmente di Israele, ma il recente pericolo dell’ISIS ha rivalutato l’Iran sciita, nemico dell’ISIS. Quindi Arabia Saudita filo ISIS, anche se naturalmente non puรฒ manifestarlo apertamente,ย Iran nemico dell’ISISย ma ancheย dell’Occidente. Insomma un intreccio di interessi di nemici storici che divengono alleatiย contro altri ex nemici ora di fatto alleati.
Tornando all’Iran, ha accolto con manifestazioni di gioia l’inizio degli accordi per lo sbloccoย (molto graduale, lungo e parziale) del nucleare civile, di cui probabilmente alla gente comune del paeseย importa poco, ma importa invece molto lo sblocco delle sanzioni commerciali, che vogliono dire rilancio dell’economia ( anche dell’Italia di cui l’Iran รจ tra i primi importatori-esportatori). Tutto bene? No, rimane il problema di un Israele fortemente avverso, che chiede che l’Iran si rassegni definitivamente all’esistenza di Israele stessa, richiesta che, essendo basata sulla sopravvivenza di una nazione, sembra ragionevole. L’Iran, a questo punto, porrร perรฒ la condizione che Israele accetti l’esistenza dello Stato di Palestina, cioรจ la coesistenza di due stati in un territorio particolarmente ristretto







