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Occhio alla nuova ondata di calore prevista a fine agosto in Italia

Altra ondata di calore prevista a fine agosto. L’Italia si trova di fronte a uno scenario meteorologico caratterizzato da una netta spaccatura tra le regioni settentrionali e quelle meridionali, causata dall’ingresso di una nuova perturbazione di origine atlantica. Questo sistema perturbato porta con sé un’ondata di aria più fresca e un diffuso peggioramento accompagnato da temporali sul Nord Italia e su diverse zone del Centro, mentre le regioni del Sud continuano a rimanere avvolte da un caldo intenso e persistente.

I dettagli sulla nuova ondata di calore prevista a fine agosto

A fare il punto sulla situazione è il climatologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche Giulio Betti, il quale evidenzia come per il Centro-Nord si stia aprendo una fase di svolta decisiva. In aree quali il Settentrione, la Toscana, parte dell’Umbria e l’Alto Lazio si assiste infatti a un calo strutturato e netto delle temperature. Questa diminuzione dei valori termici segna la conclusione della fase di caldo estivo estremo in queste zone.

La medesima flessione non riguarda tuttavia il Sud e la Sardegna, dove le condizioni atmosferiche restano di stampo opposto. Nelle aree meridionali e in Sardegna si continuano a registrare temperature elevate, alimentate dall’arrivo di masse d’aria di origine subtropicale desertica provenienti dal Nord Africa. Picchi compresi tra i trentasette e i trentanove gradi si concentrano in particolare nella zona meridionale della Sardegna, nell’entroterra della Puglia, nella Basilicata orientale e lungo il versante ionico della Calabria.

Il calore persistente e accentuato coinvolge anche il medio versante adriatico, l’entroterra abruzzese, le Marche e, sebbene con un’intensità leggermente minore, la Romagna. Mentre per sabato si prevede una breve e temporanea attenuazione del caldo, la giornata di domenica vede un nuovo incremento delle temperature su tutto il Meridione, sulle isole e sulle regioni adriatiche centrali.

Tale rialzo anticipa l’arrivo di una successiva perturbazione che porta nuove piogge intense al Nord e in Toscana, rinnovando contemporaneamente i picchi di calore nel resto della penisola. Gli eventi atmosferici attesi al Settentrione si preannunciano di notevole intensità a causa del calore accumulato sul territorio e delle temperature eccezionalmente alte delle acque del Mar Mediterraneo.

Questo contrasto termico aumenta infatti la violenza dei fenomeni temporaleschi. L’esperto sottolinea come questa spaccatura atmosferica rappresenti una dinamica tipica della fase finale dell’estate, destinata con ogni probabilità a prolungarsi e a caratterizzare il panorama meteorologico nazionale fino alla fine del mese, rendendo opportuno seguire costantemente le allerte della Protezione Civile. Ciò significa che bisogna fare attenzione proprio ai temporali che abbatteranno sulla Penisola in questo periodo, perché la loro violenza sarà davvero impressionante. Come detto in precedenza tale situazione è data dal caldo estremo che ha colpito l’Italia in questi ultimi mesi.

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