Paolo Vanoni, l’esperto filo-grillino: “Coi vaccini si diventa gay”

Il Movimento 5 Stelle di Segrate prende le distanze dalle asserzioni del proprio iscritto mediante un comunicato ufficiale.

di Simona Vitale 22 marzo 2013 12:46

Non è un parlamentare, né una delle voci ufficiali, ma è semplicemente iscritto al Movimento 5 Stelle della Lombardia. Parliamo di Paolo Vanoni, colui che si definisce un giornalista investigativo, specializzato da ben 40 anni in Sanità Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicina Naturale.

Libero ha pubblicato alcune delle sue dichiarazioni che rimandano a strane teorie, anche e soprattutto, nei riguardi dei gay.

Sono un attivista e mi sto attivando proprio per cambiare queste cose attraverso il Meetup Lombardia 5 Stelle. Lì c’è tutto il mio lavoro in questo senso. Porto sempre informazioni e idee per permettere a tutti una scelta consapevole e bandire così la piaga dei vaccini. Quando il vaccino viene introdotto nel bambino, questo poi cresce e cerca di trovare una propria personalità, e se questa viene inibita dal mercurio o dalle sostanze vaccinali che si introducono nel cervello diventa gay.

Il problema lo sentiremo soprattutto nelle prossime generazioni, perché quando abbiamo un omosessuale che genera una figliolanza questi si porteranno dietro il DNA dell’ammalamento del genitore. Perché l’omosessualità è una malattia, anche se l’OMS ha deciso che non lo è. Chissenefrega! La realtà è che è così. Ogni vaccinazione produce omosessualità, perché impedisce la formazione della personalità.È una microforma di autismo, se vogliamo. Vedrete quanti omosessuali ci saranno nelle prossime generazioni, sarà un disastro.

Nel frattempo, il Movimento 5 Stelle di Segrate, ha preso le distanze dalle parole di Vanoni per mezzo di un comunicato:

Ci corre l’obbligo inoltre di avvisare voi e i vostri lettori del fatto che il sig Vanoli ha nella sua intervista rilasciato dichiarazioni che nulla hanno in comune con i principi, le idee e il programma del M5S. In particolare troviamo molto offensiva la parte in cui viene definita l’omosessualità una malattia. 

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